Cardarelli, la nipote del defunto: «Ammazzato con la menzogna. Ci hanno detto solo “ora è chiuso in un sacco”»

Dopo la figlia, anche la nipote dell’uomo trovato morto nel bagno del Cardarelli è intervenuta sulla vicenda. La ragazza, su Facebook, si è lasciata andare ad un lungo sfogo, ponendosi contro i sanitari della struttura.

Queste le parole di Tatiana: “Morire così non è accettabile. Era mio nonno, il mio migliore amico e voi l’avete ammazzato, nel modo più brutale di tutti, con la menzogna. Il Covid esiste ed è un brutto male ma il vero virus è l’egoismo delle persone che non sanno prendersi cura dei pazienti, i quali vengono abbandonati in un letto, al loro destino, ormai quasi deciso.”

“Il video è brutale e conferma ciò che sostengo: l’indifferenza umana. Quando giungi in ospedale ormai sei condannato e i tuoi familiari insieme a te. Chi è a casa non riceve alcuna chiamata dall’ospedale. A noi nessuno ha dato notizie. Unica chiamata il giorno dopo il ricovero per dirci che era stabile, poteva stare anche senza maschera per l’ossigeno. Dopo poche ore squilla di nuovo il telefono, stavolta per dirci che mio nonno era morto.”

“Da vigliacchi non hanno avuto il coraggio di dirci le condizioni in cui era stato ritrovato. Come si è trovato solo in quel bagno? Come ci è giunto? Non era in condizioni di giungere al bagno autonomamente. Dove erano infermieri e dottori? I controlli? Ma quanto siete viscidi.”

“Neppure il riconoscimento del corpo ci hanno permesso di fare: ‘mi dispiace è covid, ora è chiuso in un sacco’. Che oltraggio alla dignità umana! Non vi auguro la stessa situazione perché, a differenza vostra, siamo umani non bestie. Ma mio nonno merita giustizia e non ci fermeremo finché non saranno accertate colpe e responsabilità.”

Tra i commenti, anche quello dell’autore del video che chiede scusa per aver diffuso il contenuto e rinnova le sue condoglianze. A lui, Tatiana, nipote dell’uomo morto al Cardarelli, risponde: “Non avere timore se ti stanno attaccando, senza di te non sarebbe venuta a galla la verità.”

Intanto, il direttore generale del nosocomio napoletano è intervenuto chiarendo la vicenda. Stando alle sue parole l’uomo, dall’area sospetti in cui si trovava si è recato autonomamente al bagno, trovando, purtroppo, la morte.

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