Zona rossa, l’ira di Mastella: “Napoli al 4° posto per contagi, Benevento al 98esimo”


Tra le polemiche scaturite in seguito al passaggio della Campania alla zona rossa, non sono mancate quelle del sindaco Clemente Mastella.

Campania da zona gialla a zona rossa: cosa cambia

Il primo cittadino di Benevento, in passato, aveva già tenuto a sottolineare che non avrebbe accettato di vedere la propria città diventare zona arancione per colpa di Napoli. La regressione della Campania, però, è stata più brusca di quanto ci potessimo aspettare.

L’Rt della nostra regione è balzato da 1.29 a 1.57, il sistema sanitario è entrato sempre più in difficoltà. Il sindaco de Magistris ha progettato azioni clamorose per dare un segnale al Governo, e ancor prima che la sua ordinanza andasse in vigore, si è ritrovato ad annunciare il passaggio ufficioso della Campania alla fascia di rischio più alta. Tuttavia, Mastella non ha digerito l’idea che l’intera Campania diventi zona rossa.

Se, come pare, la Campania va in zona rossa, ritengo sia una ingiustizia che ci si vada anche noi delle aree interne di Benevento ed Avellino, Salerno e alto casertano“, ha commentato il sindaco di Benevento in un post sulla sua pagina Facebook. “Le mie misure, rigorose ma mitigate, saranno superate da quelle del Governo“.

Poco dopo, il primo cittadino ha precisato quanto segue: “Napoli è al quarto posto in Italia per contagio virale, Benevento al 98esimo. Il governo ci ha messo nella stessa fascia. Una vergogna. Così come è una vergogna vedere le immagini di Napoli e quelle nostre diametralmente opposte, eppure trattate alla pari. Una vergogna“.


Ricevi le nostre ultime notizie da Google News: clicca su SEGUICI, poi nella nuova schermata clicca sul pulsante con la stella!
SEGUICI