De Luca sulle scuole: “Ancora sospese per una settimana in attesa dei test su docenti e alunni”

de luca scuoleNella tarda serata di ieri (verso le 21) arriva l’ordinanza sulla chiusura delle scuole del governatore De Luca. La precedente infatti scadeva il 13 novembre e in tanti, in primis l’Assessorato all’Istruzione del Comune di Napoli, aspettavano la pubblicazione del nuovo provvedimento restrittivo del presidente campano.

Infatti la notizia della sospensione era stata data in anticipo dal sindaco di Caserta, Carlo Marino, ma non dal governatore. Vediamo quindi nel dettaglio cosa dice l’ordinanza n.90 del 15 novembre.

Sospese fino al 23 novembre le scuole d’infanzia e le prime elementari che ricominceranno a partire dal 24 novembre:

“Con decorrenza dal 16 novembre e fino al 23 novembre 2020, fatto salvo quanto previsto al successivo punto 1.3., restano sospese le attività educative in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) nonché l’attività didattica in presenza delle prime classi della scuola primaria. In vista della ripresa di tali attività a far data dal 24 novembre2020, è dato mandato alleAA.SS.LL. territorialmente competenti di assicurare, dal 16 novembre 2020, l’effettuazione di screening, attraverso somministrazione di tamponi antigenici, su base volontaria, al personale, docente e non docente delle classi interessate, nonché agli alunni e relativi familiari conviventi”.

Sospese da De Luca anche le classi primarie (non solo le prime) delle scuole ma con validità estesa al 29 novembre:

“Con decorrenza dal 16 novembre 2020 e fino al 29 novembre 2020, fatto salvo quanto previsto al successivo punto 1.3., restano sospese le attività didattiche in presenza delle classi della scuola primaria diverse dalle prime, nonché quelle delle prime classi della scuola secondaria di primo grado e le attività dei laboratori. E’ dato mandato alle AA.SS.LL. territorialmente competenti -con il supporto dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno-di organizzare, a partire dal 24 novembre 2020, screening, attraverso somministrazione di tamponi antigenici, su base volontaria, al personale docente e non docente-ove non già controllato ai sensi delle disposizioni di cui al precedente punto 1.1.-agli alunni interessati e relativi familiari conviventi, in vista della ripresa delle attività in presenza a far data dal 30 novembre 2020, compatibilmente con il quadro epidemiologico rilevato sul territorio”.

Consentiti:
“Con decorrenza immediata restano comunque consentiti e in presenza le attività destinate agli alunni con bisogni educativi speciali e/o con disabilità, previa valutazione, da parte dell’Istituto scolastico, delle specifiche condizioni di contesto e in ogni caso garantendo il collegamento on line con gli alunni della classe che sono in didattica a distanza”.
Sospese:
“Restano sospese, ai sensi di quanto disposto dall’art.1, comma 1, lett. f) DPCM 3 novembre 2020, le attività di centri culturali, centri sociali e centri ricreativi, ivi comprese quelle concernenti le lezioni e/o l’attività formativa agli associati o iscritti (ad es., corsi di lingua straniera, di recitazione, di canto, danza, musica)”.
Per quanto riguarda il trasporto:
“Si richiamano le Aziende del trasporto pubblico locale, di linea e non di linea, alla puntuale osservanza delle disposizioni di cui all’art.1, lett.mm) del DPCM 3 novembre 2020. Resta confermato l’obbligo per tutte le aziende di trasporto pubblico locale di modulare l’erogazione dei servizi minimi essenziali in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi di trasporto nelle fasce orarie della giornata in cui si registra la maggiore presenza di utenti, comunicandoi servizi così modulati alla Direzione Generale Mobilità della Regione Campania, nonché all’Ente titolare del contratto di servizio. Dalla data di comunicazione il servizio è erogato secondo la nuova rimodulazione, salvo il potere della D.G. Mobilità della Regione Campania e degli Enti titolari del contratto di servizio di disporre modifiche, sulla base di eventuali esigenze di interesse pubblico. E’ fatto obbligo alle Aziende di trasporto di dare la massima diffusione alla nuova programmazione dei servizi essenziali a tutti gli utenti sui propri siti aziendali, alle fermate, alle stazioni e su ogni altro mezzo di comunicazione alle stesse in uso”.

 

 

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