Zona rossa: multe e reclusione fino a 6 anni per chi non rispetta le regole

zona rossa multeDa domenica la Campania è diventata zona rossa, questo comporta una serie di restrizioni maggiori per quanto riguarda gli spostamenti e relative multe per chi contravviene le regole.

All’interno dell’area rossa è vietato ogni spostamento, nel comune stesso e verso comuni limitrofi. Sono concessi gli spostamenti solo in caso di comprovate esigenze lavorative, situazioni di necessità (per esempio l’acquisto di beni necessari) o motivi di salute. Inoltre non è consentito incontrare amici e parenti in casa o per strada. Per ogni spostamento, legato a tali necessità, è obbligatorio esibire un’autocertificazione in cui vengono indicati i motivi dello spostamento.

Per chi non rispetta le regole, chiaramente vi saranno delle conseguenze come multe dai 400 ai mille euro e in alcuni casi è addirittura prevista la reclusione.

Il mancato rispetto delle regole indicate nel dpcm comporta l’applicazione di sanzioni amministrative che vanno da 400 a 1000 euro, ma se si paga entro cinque giorni, vi sarà una riduzione del 30%.

Se nel compilare l’autocertificazione si dichiarano false generalità (nome, cognome, falso indirizzo di residenza), si rischia una pena da 1 a 6 anni di reclusione per il reato di falsa attestazione a un pubblico ufficiale (indicato all’articolo 495 c.p.). Questo però non vale nel caso in cui si dichiarino false motivazioni relative allo spostamento.

In tal caso c’è l’applicazione di sanzioni amministrative e nei casi più gravi, in cui viene accertata la falsità della dichiarazione, si procederà all’applicazione del reato di falso (di cui all’art. 483 c.p.), che prevede la pena della reclusione fino a 2 anni.

Inoltre, chi non rispetta la quarantena prevista per aver contratto il Covid rischia una multa di 400 euro, che si riducono a 280 se si paga entro cinque giorni.

Per quanto riguarda invece i negozi, esercizi al dettaglio e altri esercizi commerciali, la violazione delle regole comporta anche il rischio della chiusura dell’esercizio.

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