Il direttore del Cotugno Di Mauro: “Siamo pieni. Dimentichiamoci di fare il Natale come gli anni passati”

di mauro nataleLa situazione negli Ospedali campani in questa settimana non è migliorata anche se non si vedono più file di auto private fuori dalle strutture sanitarie. Le persone positive al covid hanno infatti capito che è necessario decongestionare i pronto soccorso e non recarsi in Ospedale se non strettamente necessario.

I posti, anche se nel bollettino regionale continuano a risultare per la maggior parte non occupati, negli Ospedali scarseggiano. Per questo bisogna continuare a rispettare le misure restrittive e far scendere la curva dei contagi. L’obiettivo è poter riaprire in serenità a Natale per consentire alle famiglie di trascorrere questa festa insieme.

Il direttore generale dell’Azienda Ospedaliera dei Colli Maurizio Di Mauro, risultato anche lui ad ottobre positivo, invita però alla prudenza. Intervistato dalla trasmissione ‘Barba&Capelli’ condotta da Corrado Gabriele su Radio Crc Targato Italia ha infatti dichiarato:

“Non possiamo rilassarci, dimentichiamoci subito di poter fare il Natale come gli anni passati. Accontentiamoci di trascorrerlo con i membri della nostra famiglia. La situazione è quella dei giorni scorsi. Non abbiamo la grande affluenza al pronto soccorso con mezzi propri, persone che venivano spaventate anche solo per un colpo di tosse. Siamo pieni, i nostri posti letto sono occupati ma con un turn over: dimettiamo chi è in condizione e ricoveriamo chi ha bisogno. Per la terapia intensiva siamo pieni ma con l’ottimismo di vedere tanti pazienti andare in ricovero ordinario”.

Di Mauro si dice favorevole alla decisione di chiudere le scuole presa nei mesi scorsi dal governatore Vincenzo De Luca:

“Chiuderle è stata una scelta vincente perché notammo un aumento del contagio con la riapertura. È giusto che la scuola riapra ma mi auguro che in questo contesto possa andare avanti serenamente e in sicurezza”.

Infine una raccomandazione ai napoletani:

“Ho ripetuto più volte: rispettare se stessi e gli altri con la mascherina, come il lavaggio e il distanziamento. Sono gli antidoti per ridurre il contagio e fare un Natale più sereno”.

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