Scuola, l’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici spiega: “Non possiamo stabilire di continuare a distanza”

associazione dirigenti scolastici Scuole aperte da domani in Campania per quanto riguarda le scuole d’infanzia e le prime elementari. La nuova ordinanza di Vincenzo De Luca continua però a far discutere il mondo politico. Sono tanti infatti i sindaci che hanno ordinato la chiusura degli edifici scolastici andando contro la decisione presa dal governatore, altri invece si sono detti concordi. Secondo indiscrezioni di stampa, misure analoghe potrebbe essere prese anche dai presidi.

Ma l’Associazione Nazionale Dirigenti Scolastici spiega che questi provvedimenti non bastano e non sono attuabili:

“Le scuole della Campania, sin dall’inizio della pandemia, hanno saputo affrontare le enormi criticità che di volta in volta si sono presentate, assicurando il diritto allo studio nelle migliori condizioni di sicurezza, così come prescritto dalle numerose e spesso anche confuse disposizioni emanate dalla Regione per prevenire ogni rischio di contagio. L’Ordinanza della Giunta Regionale n. 92 del 23 novembre 2020 dispone, con decorrenza 25 novembre, la ripresa delle attività in presenza dei servizi educativi e della scuola dell’infanzia (sistema integrato di educazione e di istruzione 0-6 anni) nonché l’attività didattica in presenza delle classi prime delle scuole primarie, consentendo ai Sindaci, “sulla base di situazioni di peculiare criticità accertate con riferimento ai territori di competenza, l’adozione di provvedimenti di sospensione delle attività in presenza o di altre misure restrittive”.

Preso atto anche di notizie riportate dalla stampa, è bene ribadire, per fugare ogni dubbio in merito, che i dirigenti scolastici, laddove si dà seguito alle disposizioni regionali, non possono stabilire di continuare con la didattica a distanza, tantomeno i Sindaci possono dare indicazioni alle scuole sul tipo di organizzazione da adottare. In ogni caso, l’ANDIS Campania è certa che i dirigenti scolastici continueranno ad assicurare, come hanno saputo fare in tutte le fasi di questo difficile periodo, le più opportune misure di sicurezza a salvaguardia della salute del personale e dell’utenza ed a mettere in atto tutte le strategie didattiche, in sinergia con i docenti e le altre professionalità delle scuole, per garantire a tutti gli alunni le più funzionali e serene condizioni di apprendimento”.  

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