Finanziamenti erogati, Regione Campania contro Giletti: “De Luca mente”

È ancora scontro tra il conduttore Massimo Giletti e il Governatore Vincenzo De Luca. La Regione Campania, infatti, ancora una volta è intervenuta chiarendo che nel corso della puntata del 22 novembre di “Non è l’arena” sono state esposte cifre e tabelle totalmente false.

De Luca querela Giletti

“Sono arrivati 246 milioni di euro però noi abbiamo scoperto ben altro cioè quello che è arrivato alla Regione Campania” – esordisce Giletti mostrando un tracciato.

In esso compaiono le seguenti cifre: 52.699.510, 33 euro di ristori come mancati tributi, 126.478.105,26 euro sempre di ristori come mancati tributi, 29.893.607,42 euro come anticipo di liquidità, 120.000.000 euro per la chiusura di un contenzioso, 46.196.949,26 euro come sospensione dei mutui MEF. Il tutto per un totale di 621.268.172,45 euro arrivati nelle casse della Regione Campania.

Giletti aggiunge: “Ho saputo che quando uno Stato decide di stanziare una cifra quella è già nella disponibilità della Regione. Ciò significa che quei soldi possono essere usati. Quindi caro Presidente De Luca quando dice che lo Stato non le ha dato i 163 milioni per le terapie intensive non dice la verità. Questi 621 milioni sono molto di più. I 246 milioni non sono la cifra reale ma solo parziale alla quale vanno aggiunte le altre voci.”

I dati della Regione Campania

Di qui il chiarimento della Regione Campania: “Relativamente a trasferimenti per il potenziamento delle terapie intensive lo stesso importo di 163 milioni, ancora oggi non è stato erogato.”

“Come più volte ribadito, e come anche certificato dai documenti ufficiali del Ministero della Salute, a febbraio 2020 i posti di terapia intensiva attivi in Campania erano 335. Ad oggi risultano pari a 656. Motivo per cui è del tutto evidente che la Regione non ha atteso l’erogazione dei 163 milioni per potenziare i propri posti letto di terapia intensiva, ma ha ampiamente anticipato risorse proprie.”

“Ciò premesso, tutti gli importi citati nulla hanno a che vedere con il settore della Sanità regionale. La trasmissione ha indotto a ritenere che tali trasferimenti siano stati elargiti dallo Stato in soccorso della Regione Campania, facendo intendere che quest’ultima abbia beneficiato di un trattamento di particolare favore.”

Quanto ai dati reali precisa entrando nei dettagli:

  • Euro 52.669.218,53 ed euro 126.478.105,26, per un totale di euro 179.177.315,79, sono le quote spettanti alla regione Campania del Fondo istituito a favore di tutte le regioni a statuto ordinario a ristoro della perdita di gettito connessa agli effetti negativi derivanti dall’emergenza Covid-19;
  • Euro 29.893.607,42 si riferiscono all’anticipazione di liquidità concessa alla Regione Campania per pagare i debiti certi, liquidi ed esigibili maturati alla data del 31.12.2019 e relativi a somministrazioni, forniture, appalti ed obbligazioni per prestazioni professionali;
  • Euro 46.196.949,24 si riferiscono alla sospensione delle quote capitale dei mutui già concessi alle regioni a statuto ordinario dal Ministero dell’economia e finanze in scadenza nell’anno 2020; i risparmi di spesa devono essere utilizzati per le finalità di rilancio dell’economia e per il sostegno ai settori economici colpiti dall’epidemia di Covid-19 (art. 111 del D.L. n. 18/2020);
  • Euro 120.000.000,00 arrivano a conclusione di un complesso contenzioso, del valore complessivo di circa 250 milioni di euro, che la regione Campania è stata costretta ad intraprendere nel 2017 per vedersi riconosciuto il proprio diritto all’assegnazione del gettito derivante dalla lotta all’evasione fiscale, relativo all’IRAP e all’addizionale regionale IRPEF, per gli esercizi 2011-2014, in virtù di quanto disposto dall’art. 9 del D.Lgs. n. 68/2011 (e che altre regioni avevano regolarmente già incassato).

Dati sul personale medico

Sul personale medico la Regione precisa: “A parte gli evidenti, grossolani e imbarazzanti errori mostrati anche con tabelle di cui non si conosce la fonte riguardo al personale che sarebbe stato messo a disposizione della Campania, basta riportare il dato relativo all’ultimo bando della Protezione Civile Nazionale.”

“Da mesi la Campania ha richiesto l’invio di medici(600), in particolare anestesisti, e infermieri (800). Il totale delle domande pervenute ammontano a 156. I medici in servizio sono 27, gli anestesisti 3.”

Lo scontro tra Giletti e De Luca, dunque, non sembra essere ancora terminato. Il conduttore potrebbe nuovamente intervenire sulla questione rispondendo al Governatore campano.

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