Unità di crisi, bisogna sacrificare il Natale: “Scegliamo tra le feste o salvarci la vita”

Giuseppina Tommasielli, dell’Unità di Crisi della Regione Campania, intervenuta alla trasmissione ‘Barba e Capelli’, in onda su ‘Radio Crc’, ha evidenziato la necessità di rispettare le regole a Natale. Preoccupa, infatti, l’arrivo delle festività natalizie per la probabilità che con esse sfumino gli sforzi fatti finora.

Sull’andamento della curva epidemiologica, ha detto: “La zona rossa ha funzionato, calano i contagi. Si avverte nelle strutture ospedaliere e nei territori. Sono molto fiduciosa perché vedo la diminuzione dei casi e riprende l’attività di tracciamento portando la situazione nel periodo pre-crisi di ottobre. Come medici di famiglia stiamo facendo i test che ci permettono di individuare i positivi e metterli in isolamento.”

Dunque, la situazione è in netto miglioramento. Nelle ultime settimane si sono registrati meno ricoveri e più guariti, oltre ad una percentuale di positivi che oscilla ma tende ad abbassarsi rispetto ai mesi precedenti.

Unità di Crisi della Regione Campania: “A Natale serve responsabilità”

Eppure, non è ancora il momento di abbassare la guardia. Ciò soprattutto in vista della celebrazione del Natale, ricorrenza che si lega strettamente alle grandi cene ed ai ricongiungimenti familiari. Quest’anno non sarà possibile festeggiare in questo modo, diventa fondamentale il rispetto delle regole imposte dal nuovo Dpcm con stringenti limitazioni agli spostamenti.

Di qui, l’appello di Giuseppina Tommasielli, valido non solo per la Campania, sui comportamenti da tenere nei giorni che precedono e seguono il Natale: “Chiediamo responsabilità. Sta arrivando l’influenza e noi abbiamo fatto un grande lavoro di vaccinazione. Però è evidente che è necessario stare a casa e sacrificarsi. È triste ma questa è la realtà che viviamo. Bisogna scegliere tra fare le feste e salvarsi la vita.”

Potrebbe anche interessarti