Natale, Confesercenti: “Lockdown? Sarebbe un duro colpo, altri 10 miliardi persi”

La Confesercenti ha messo in evidenza i rischi economici connessi all’avvento di un nuovo lockdown nel periodo di Natale. A lanciare l’allarme è il Presidente, Patrizia De Luise, nella sua relazione all’assemblea annuale dell’associazione. A renderlo noto è l’Ansa.

Confesercenti, lockdown a Natale sarebbe un duro colpo

“Un lockdown tra Natale, Capodanno ed Epifania sarebbe un duro colpo. Per negozi e pubblici esercizi comporterebbe un’ulteriore perdita di 10 miliardi di euro, di cui 3 circa di consumi in bar, ristoranti e altre attività di somministrazione e 7 miliardi in acquisti di beni e prodotti” – ha detto.

Una condizione che andrebbe a peggiorare ulteriormente la situazione di commercianti e imprenditori, già messi in ginocchio dal lockdown di marzo. Una parziale riapertura ha interessato la stagione estiva ma, poco dopo, l’economia è nuovamente precipitata nel baratro.

Il periodo natalizio trascorrerà all’insegna di nuove restrizioni, l’Italia potrebbe classificarsi nuovamente in zona rossa. Diversi gli esperti che invocano l’emanazione di un nuovo lockdown per scongiurare il rischio di una terza ondata. Ciò, tuttavia, come sottolineato da Confesercenti, raddoppierebbe il danno economico.

“Lo stop delle vacanze vale circa 12 miliardi di consumi congelati. Il 64% degli italiani, quasi due su tre, progetta di spendere meno dello scorso anno. Ciò anche per i regali e altri acquisti di Natale, dalla casa alla tavola. Si tratta della quota più alta mai rilevata dal 2001 ad oggi dai sondaggi Confesercenti-Swg, che si tradurrebbe in una riduzione di 4,7 miliardi di euro di spesa in consumi natalizi” – calcola Confesercenti.

Il risparmio sarà privilegiato anche per i doni da destinare ad amici e familiari: “Gli italiani dichiarano in media di aver previsto un budget di 162 euro contro i 194 dello scorso anno.”

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