Fondi europei, De Luca contro il Governo: “Faremo una battaglia con gli altri Presidenti del Sud per impedire questo furto”

de luca fondi europei

Il Presidente Vincenzo De Luca, è tornato nuovamente sulla questione dei fondi europei, accusando nuovamente il Governo di aver proposto una spartizione non equa per Nord e Sud.

Queste le sue parole: “Guardiamo oltre l’epidemia, guardiamo al lavoro, all’economia e ai problemi che, mese prima o mese dopo, si presenteranno alla nostra attenzione. Faremo una battaglia con gli altri colleghi, Presidenti di Regioni del Sud, per avere l’erogazione di fondi europei in maniera corretta. Cercheremo di mettere in piedi un fronte meridionale per impedire un furto di decine di migliaia di euro ai danni del Sud.”

De Luca, fondi europei: solo il 34% al Sud

“La prima ipotesi di distribuzione di queste risorse fatte dal Governo è totalmente inaccettabile. Per quanto riguarda le risorse a fondo perduto, che ammontano a 65 miliardi di euro, il Governo ipotizza di dare al Nord il 66% e al sud il 34%. Deve essere esattamente il contrario perché questi fondi l’Europa li ha decisi in primo luogo per risolvere il divario di reddito e occupazione fra i diversi territori. Altro che 66 e 34, si farà 34 al Nord e 66 al Sud.”

“Poi ci sono altri miliardi di euro su cui ragionare che riguardano i prestiti. Anche in quel caso non è accettabile uno squilibrio come quello proposto dal Governo. Ci auguriamo che le forze politiche del sud partecipino tralasciando le bandiere di partito.”

“Quando parliamo delle risorse per le nostre famiglie le bandiere di partito non contano nulla, si combatte per le nostre comunità sulla base di criteri corretti, ragionevoli, senza lamentazioni ma anche con la disposizione a combattere per difendere i nostri interessi.”

Il Presidente De Luca, dopo aver illustrato nuovamente la questione dei fondi europei e del divario Nord-Sud, ha elencato le numerose iniziative in corso. Dalla riqualificazione urbana, al rifacimento della pavimentazione di una nota strada di Pompei. Oltre alla consegna, avvenuta ieri, delle prime decine dei 260 autobus nuovi alle aziende della regione e ad alcuni aiuti per le attività imprenditoriali.

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