Natale, gli auguri dal Pascale di Napoli: “Un anno difficile che ci lasciamo con piacere alle spalle”

Questa mattina, all’ospedale Pascale di Napoli, in prima linea nella lotta al covid-19, si è tenuto un concerto di Natale per accogliere l’anno che verrà con ottimismo.

Pascale di Napoli, gli auguri di Natale del direttore Bianchi

Presente il direttore generale Attilio Bianchi che si è rivolto a pazienti e personale: “Quest’anno ci salutiamo così. Abbiamo detto per tutto l’anno che il Pascale non si è mai fermato e sicuramente non poteva fermarsi adesso. Vi abbracciamo in maniera virtuale, quello che conta è l’anima.”

Abbiamo vissuto un periodo veramente duro. Insieme abbiamo combattuto il covid per raggiungere obiettivi sempre più prestigiosi. Qualche problema l’ho avuto anche io e non smetterò mai di ringraziarvi per come ho sentito l’ospedale vicino. Sono riuscito a superarlo grazie all’affetto di tutti voi.”

“È un anno che ci lasciamo con piacere alle spalle, contando nel nuovo. Continueremo a stare insieme e ad essere questa comunità fantastica che ha superato i momenti più duri. Tanti auguri a voi, alle vostre famiglie, ai vostri bambini. Insieme alla nostra grande squadra vi facciamo tanti auguri di buon Natale e un buon inizio anno.”

A lui si accodano i medici del nosocomio: “Non ci siamo mai fermati nell’assistenza, nella ricerca. Questo è stato un anno difficile. Non possiamo fare altro che guardare al futuro con un pizzico di ottimismo nonostante tutto. Ringrazio tutto il personale, soprattutto quelli che stanno dietro le quinte. Se abbiamo raggiunto questi livelli lo dobbiamo al sacrificio di tutti. Vogliamo continuare a remare in questa direzione e dare tutto il nostro supporto.”

Il Pascale di Napoli, dunque, in vista del Natale ha colto l’occasione per esprimere nuovamente la propria vicinanza a quanti stanno vivendo un momento difficile. Il covid-19 ha sicuramente stravolto le vite di medici, infermieri e operatori sanitari ma, per l’ospedale napoletano, è stato anche un anno di enormi successi. Diversi i riconoscimenti ottenuti per l’eccellente lavoro messo in campo durante l’emergenza sanitaria, soprattutto nella figura del professor Paolo Ascierto.

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