Vaccino, lunghe code alla Mostra. Asl: “Inaccettabile l’arroganza nel criticare sempre e comunque”

Soltanto due giorni fa è stata avviata la campagna vaccinale presso il Covid Vaccine Center della Mostra d’Oltremare e, a seguito delle immagini che mostrano lunghe code, l’ASL Napoli 1 ha deciso di intervenire per interrompere il fiume di polemiche.

Mostra d’Oltremare, lunghe code per vaccinarsi: la risposta dell’ASL

Molti hanno lamentato la gestione organizzativa. Gli operatori sanitari per sottoporsi al vaccino hanno atteso per ore al freddo. Cosa che ha spinto anche il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a criticare l’operato del Presidente campano.

Di qui l’intervento dell’ASL Napoli 1: “Nonostante sia più che comprensibile il disagio per le lunghe attese, ancora una volta siamo testimoni di un vergognoso sciacallaggio, con il quale da parte di alcuni si cerca di mettere in ombra un poderoso sforzo nella lotta al Covid.”

“Quella messa in piedi alla Mostra d’Oltremare è un’imponente macchina organizzativa al servizio della città di Napoli. Il Covid Vaccine Center vede ogni giorno in servizio 8 medici vaccinatori, 1 medico rianimatore, 18 infermieri, 16 operatori socio sanitari, 20 amministrativi, 4 farmacisti e 4 infermieri preparatori. Tutti infaticabilmente al servizio della città di Napoli già da diversi giorni per raggiungere l’obiettivo di vaccinare, un giorno dopo l’altro, migliaia di persone.”

Ed infatti, la Campania è tra le regioni più efficienti in fatto di vaccini. Addirittura si impone come prima per percentuali di dosi iniettate rispetto a quelle ricevute.

“Va registrato anche il comportamento irresponsabile di alcuni che, pur non avendo diritto alla vaccinazione, hanno comunque cercato di intrufolarsi creando non pochi rallentamenti allo scorrimento delle code. In una sola giornata più di 200 persone sono state fatte allontanare dalla fila. Solo il grande lavoro di tutto il personale in servizio ha evitato che questi soggetti si vaccinassero al posto di coloro i quali ne avevano titolo. È questa la vera vergogna.”

Nonostante ciò, l’ASL fa sapere che è già al lavoro per eliminare tali disguidi ed accorciare i tempi di attesa. Già da oggi le persone in fila riceveranno dei numeri così da potersi recare in sede all’orario stabilito. La direzione, inoltre, in vista di una campagna di massa, sta valutando la creazione di ulteriori punti vaccinali.

“Non bisogna dimenticare che quello al quale si sta assistendo è la più imponente campagna di vaccinazione di massa mai realizzata. Napoli e la Campania stanno rispondendo alla sfida con orgoglio, determinazione ed efficienza. E’ inaccettabile, c’è davvero da rimanere sbigottiti al cospetto di tanta ostinata arroganza nel criticare sempre e comunque. In particolare da parte di alcuni che farebbero meglio a tacere, avendo fatto di inefficienza ed incompetenza la propria bandiera.”

Si ricorda che per sottoporsi alla vaccinazione è necessario munirsi di tessera sanitaria e documento di identità, oltre ad uno che attesti l’effettiva appartenenza alla struttura sanitaria.

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