Vaccino Pfizer, Arcuri: “169 mila dosi in meno”. Danneggiata anche la Campania (-10,8% delle dosi previste)

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Sta facendo discutere il taglio delle dosi del vaccino Pfizer per l’Italia e per il resto dell’Europa. Un rallentamento nella produzione che comporterà l’arrivo di circa 169 mila dosi in meno. E oggi sono iniziati i richiami della seconda dose per chi ha ricevuto il vaccino lo scorso 27 dicembre.

E’ il commissario per l’emergenza Domenico Arcuri a lanciare l’allarme in una nota diffusa dall’ufficio stampa:

“La decisione di Pfizer è stata “unilaterale” e ha unilateralmente redistribuito le dosi da consegnare ai 293 punti di somministrazione sul territorio italiano. Di conseguenza, e in modo del tutto arbitrario, nella prossima settimana a fronte delle 562.770 dosi previste, verranno consegnate 397.800 dosi. Una decisione non condivisa né comunicata agli uffici del Commissario, produrrà un’asimmetria tra le singole Regioni”.

Le Regioni più penalizzate saranno l’Emilia Romagna (-48,9%), la Lombardia (26,8%) e il Veneto (-52,5%) con circa 25mila dosi in meno, poi il Lazio con 12.870 mila, e la Puglia con 11.700. La Campania riceverà -4.680 dosi pari al 10,8% di quanto previsto. I dati sono stati mostrati nel corso del Tgtre.

Intervistato a ‘Domenica In’ il Commissario Arcuri ha spiegato:

“E’ davvero sconsigliabile utilizzare un tipo di vaccino anti-Covid per la prima dose e uno diverso per la seconda. Se ci si vaccina con Pfizer è consigliabile che la dose di richiamo la si faccia con lo stessa vaccino. Il termine di intervallo di tre settimane fra prima e seconda dose pensiamo che sia bene rispettarlo”.

Intanto è stato diffuso il primo dei 4 spot a favore dei vaccini firmati dal regista Tornatore.

“La stanza degli abbracci è il titolo del primo di 4 spot ideati e diretti pro bono da Giuseppe Tornatore, su richiesta del Commissario Straordinario, per la promozione nazionale della campagna di vaccinazione anti- covid19”.

 

 

 

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