De Luca: “Superiori in presenza dal 1° febbraio. Abbiamo più di 300mila test rapidi”

Il Presidente Vincenzo De Luca, nel corso dell’ultimo aggiornamento alla cittadinanza, ha affrontato anche l’argomento della riapertura delle scuole.

De Luca sulla riapertura delle scuole

Queste le sue parole: “Mentre la valorosa ministra Azzolina continuava a ripetere di riaprire tutte le scuole il 7 gennaio, la Campania insieme ad altre Regioni ha preso un’altra decisione. Abbiamo riaperto le scuole sulla base di una valutazione dello stato dell’epidemia per garantire sicurezza ad alunni, personale e famiglie. Così si ragiona da persone serie.”

“Avevamo l’obiettivo di scavallare il mese di gennaio perché avevamo il dovere di verificare se l’epidemia riprendeva oppure si manteneva in proporzioni controllabili. Non c’era nessuna particolare malvagità quando abbiamo deciso di prenderci il mese di gennaio.”

Sulla sentenza del TAR: “Il 25 dovrebbero riaprire le scuole primarie e il primo febbraio cominciano le attività delle secondarie, come avevamo previsto. Lasciamo sempre un margine di discrezionalità alle amministrazioni comunali e subordiniamo tutto alle condizioni sanitarie vere. Nel frattempo abbiamo lavorato per potenziare il trasporto. Abbiamo una situazione buona.”

“Quando fanno i ricorsi una delle cose che mi colpisce è che chi li fa prescinde completamente dall’epidemia. Fanno ricorsi come se l’epidemia non esistesse. Pensate che non siamo consapevoli dei problemi della Dad? La necessità c’è ma bisogna contemperarla con i dati per garantire la sicurezza”.

Ha poi fornito alcuni dati sui contagi avvenuti in ambito scolastico: “Per l’ASL Na 2 la scuola paritaria Gargiulo conta un alunno positivo, abbiamo isolato 22 alunni e 3 docenti. A Giugliano 5 alunni positivi e un docente, abbiamo isolato 13 alunni e 3 operatori.”

“Per l’ASL Na 1 centro, il distretto Chiaia Posillipo conta due studenti della scuola primaria positivi, i contratti stretti sono 19, quelli in ambito scolastico sono altri 12. Il distretto Bagnoli-Fuorigrotta registra due studenti positivi, i contatti scolastici sono 26, quelli familiari 2. Distretto Arenella-Vomero abbiamo due studenti positivi, i contatti scolastici di uno sono 21 dell’altro sono 16, quelli familiari 2.”

“Quando c’è un positivo in una classe noi mettiamo in quarantena tutta la classe. Ci sono regioni che con un positivo chiudono tutto l’istituto. Noi quando parliamo di scuola partiamo innanzitutto da queste situazioni che abbiamo il dovere di conoscere e controllare. Mentre facciamo tamponi e vaccinazioni dobbiamo valutare che nelle scuole non si accendano focolai perché altrimenti non solo non riprendiamo la didattica ma alla fine siamo costretti a chiudere tutti gli istituti non solo una classe.”

“Per le superiori di secondo grado le scuole aprono il 1 febbraio per poter avviare lo screening anche sul personale scolastico. Abbiamo più di 300.000 test rapidi da utilizzare. La cosa più semplice è ottenere il supporto dei medici di base. Non abbiamo la possibilità di obbligare, parliamo sempre di cose volontarie.”

“Si parla come se qualcuno si divertisse a tenere i bambini a casa e come se non fossimo obbligati tutti quanti a fare i conti con una esigenza: evitare che si accendano focolai di infezione dentro le scuole. Se questo succede gli alunni diventano il principale vettore di trasmissione del contagio nelle famiglie e quindi nelle comunità.”

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