L’agente di Insigne: “Scrivono troppe ca***te solo per fare audience. Succede sempre a Napoli”

Vincenzo Pisacane, agente di Lorenzo Insigne, è intervenuto a ‘Punto Nuovo Sport Show’, su Radio Punto Nuovo, commentando il comportamento di chi ha criticato il capitano azzurro, a seguito del rigore fallito durante il match contro la Juventus.

Vincenzo Pisacane sulle critiche ad Insigne

Queste le sue parole: “Non sono state ore facili ma adesso è tutto passato. Bisogna guardare avanti con ottimismo. C’è un campionato da giocare dove Lorenzo sta facendo il protagonista e sono sicuro che farà stare zitto qualche cretino che non fa altro che aprire la bocca solo per fargli prendere aria.”

Su Umberto Chiariello: “Stamattina ne parlavo con Lorenzo, non mi sto rivolgendo a lui. Non perché lui sia filo-Lorenzo, forse in questo lui è anche l’eccesso. Io non pretendo che siano tutti come Chiariello ma pretendo rispetto per il calciatore, per l’uomo, per il tifoso. Questo è venuto a mancare da molte persone.”

Prosegue rivolgendosi a due giornalisti in particolare: “Il signor Antonio Corbo, che ha l’età che ha ormai, a volte può succedere che dica cose inesatte. Anche mio nonno a una certa età sparava ca***te ma io credo che debba imparare ad essere educato quando parla di Lorenzo. Dire certe cose di un campione significa andare oltre. Mi sono scocciato di star zitto e non fare nomi, si devono vergognare.”

“Ma quanti gol ha fatto Lorenzo alla Juventus, all’Inter, al Milan, alla Roma, in Champions? Perché parlar così di un ragazzo che ha pianto? Poi quando lui li chiama giornalai c’è qualcuno che si offende e non dovrebbero farlo. Se imparassero a non offendere forse nessuno li attaccherebbe.”

Quanto all’intervento di Mimmo Malfitano, su ‘La Gazzetta dello Sport’, ha detto: “Sono sempre gli stessi, solo loro due lo fanno. Normale dire che è un campione, l’anormalità è dire l’esatto opposto. Mimmo Malfitano l’ho sentito anche telefonicamente e gli ho detto che sta esagerando anche nel dire cose che non sono vere. Non è vero nulla del fatto dell’aumento spropositato. Perché non chiama me anziché dire cose inesatte? Poi se dicono giornalai si inca***no ma come devo chiamarli?”

“Saranno due grandi firme ma le loro parole sono offensive. Qua si parla dell’uomo, dire ‘non è il giocatore che il Napoli pensa’ perché ha sbagliato un calcio di rigore, ma stiamo scherzando? Ma di Baggio abbiamo detto le stesse cose dopo il mondiale? Succede sempre a Napoli.”

“Corbo ha scritto una ca***ata. Mi farebbe piacere parlarci, sarei contento di sapere perché. I giornalisti al Nord mi dicevano ‘Vincè tanto ormai si è capito che è così’, parlar male di Lorenzo per loro è audience, per qualche like in più. Non si devono lamentare, abbiate rispetto almeno dell’uomo non del calciatore. Questo lo pretendo. Lo conosco, so come è fatto dentro e cosa prova quando sta con quella maglietta addosso.”

Vincenzo Pisacane continua: “Io sono l’agente di Insigne e lo reputo un fratello. Se lo dice un tifoso ok, ma se lo scrivi su quotidiani che leggono centinaia di persone devi fare attenzione. Parla del calciatore, dici che poteva tirarlo meglio ma non puoi dire che non ha personalità, che non è giusto per il Napoli. Non stai rispettando l’uomo e io non rispetterò lui.”

“Chi sbaglia un rigore ha il coraggio di tirarlo, è umano sbagliare. Parlando da tifoso io mi sono girato quando ha tirato il rigore ma non è che posso fargliene una colpa. Poi puoi dire ‘Insigne non sa battere un rigore’, tanto ne scrivono tante di ca***te, ma non andare sull’uomo.”

“Lui fa quello che gli chiede l’allenatore. Ho sentito anche Mancini che diceva che era devastante negli ultimi 30 metri. Vero che parte da dietro ma ha fatto grandissime giocate e 9 gol proprio così quindi non è sbagliato quello che dice Gattuso. Purtroppo si estremizza tutto troppo a Napoli. Sbaglia un calcio di rigore ed è scarso, deve andare via. Ma che roba è?

“Se il napoletano è in difficoltà il popolo si stringe attorno a lui e gli dà una mano. Ma se sei in carrozza cercano di buttarti sotto alla carrozza perché così è fatto il popolo napoletano. Ed è così partendo dalla stampa. Proprio la stampa campana lo attacca in maniera spropositata. Io sono schifato.”

“Io offendo perché mi sento offeso. Se tu vai sul personale ci vado anche io. Non mi frega nulla delle querele. Possono fare quello che gli pare ma non parlare dell’uomo e non dire ca***te.”

 

 

Potrebbe anche interessarti