De Luca e de Magistris ricordano la Shoah: “Non dimenticare gli orrori di 76 anni fa”

de luca shoah

Napoli ricorda la Shoah. Nella giornata della memoria sono tante le iniziative messe in campo dal Comune, associazioni e musei per ricordare anche le tante persone partenopee che hanno perso la vita per colpa dei nazisti. Il sindaco Luigi de Magistris ha voluto scrivere un tweet in ricordo di questo giorno:

“Oggi è la giornata delle memoria, per non dimenticare gli orrori del novecento, in particolare la Shoah. Gli esseri umani possono distruggere e possono salvare, la memoria degli orrori serve anche per poter scegliere da che parte andare nel cammino della vita”. 

Anche il governatore Vincenzo Luca ha pubblicato un messaggio sul suo profilo Facebook per ricordare la Shoah:

“Rinnoviamo tutta la nostra vicinanza alla comunità ebraica e ricordiamo la più grande tragedia del secolo scorso, la Shoah, nel giorno in cui, 76 anni fa, con l’apertura dei cancelli di Auschwitz, l’umanità ha perso la sua innocenza. Abbiamo il dovere della memoria, soprattutto di fronte alla ripresa di episodi di intolleranza, odio e antisemitismo, anche attraverso la Rete, come quelli che hanno coinvolto Liliana Segre. Dobbiamo trasmettere ai giovani i valori fondamentali del rispetto e della tolleranza per evitare che in futuro si consumino nuove tragedie”. 

Rinnoviamo tutta la nostra vicinanza alla comunità ebraica e ricordiamo la più grande tragedia del secolo scorso, la…

Pubblicato da Vincenzo De Luca su Mercoledì 27 gennaio 2021

Questa mattina inoltre è stata deposta una pietra d’inciampo in ricordo di Sergio De Simone. Il piccolo fu usato dai nazisti per alcuni esperimenti.

“La Municipalità 5 non dimentica il sacrificio del piccolo Sergio De Simone ed in assoluta sintonia con il fratello Mario e la famiglia tutta, l’Associazione “Sergio De Simone”, le Istituzioni scolastiche e le Associazioni del territorio ne porta avanti la memoria. Un bambino come tanti, vittima innocente di una barbarie, separato dalla madre e divenuto cavia umana per esperimenti che di scientifico nulla avevano. Un dolore attuale e sempre vivo nella comunità alla quale apparteneva: Sergio è il figlio, il fratello, il cuginetto, il vicino di casa, il compagno di banco di ognuno di noi. Da anni la Municipalità 5 è impegnata a far si che l’orrore perpetrato ai danni di Sergio e di altri bambini innocenti, non venga dimenticato, soprattutto dalle nuove generazioni, e non abbia più a ripetersi. Il 27 gennaio 2021 alle ore 10.00, nei pressi dell’ultima abitazione di Sergio in via Morghen al Vomero, è stata posizionata la “pietra d’inciampo” che il fratello Mario ha provveduto a far realizzare anche su impulso dei ragazzi delle scuole del nostro territorio. Per non dimenticare”.

 

La Municipalità 5 non dimentica il sacrificio del piccolo Sergio De Simone ed in assoluta sintonia con il fratello Mario…

Pubblicato da Municipalità 5 Arenella-Vomero su Lunedì 25 gennaio 2021

 

 

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