Lino Guanciale racconta i segreti del Commissario Ricciardi: “Alcune scene non sono girate a Napoli”

lino guanciale

Lino Guanciale e Serena Rossi sono i due protagonisti delle serie amatissime dal pubblico che stanno spopolando nelle prime serate rai, rispettivamente la domenica e il lunedì.

In un’intervista rilasciata a “Tv Sorrisi e Canzoni“,gli attori hanno commentato il loro successo. Ma, se la protagonista di “Mina Settembre” racconta di una serie tv basata sulla semplicità e sui personaggi azzeccati, Lino Guanciale invece parla del grande lavoro per ricostruire una Napoli antica ne “Il Commissario Ricciardi”: “La serie tv sta andando bene, siamo molto felici. E’ un lavoro sul quale abbiamo investito tanto.

Alcune scene sono girate nella Napoli di oggi, togliendo tutti i segni della contemporaneità. Per esempio abbiamo girato nel Gran Caffè Gambrinus, dove i proprietari ci hanno dato il permesso di togliere tutto ciò che era moderno. Molti esterni della parte vecchia di Napoli sono stati girati però a Taranto, una città magnifica con un centro storico magnifico e senza traffico, che si prestava all’ambientazione del tempo”.

Per quanto riguarda i costumi d’epoca Guanciale dice: “Sono stati fatti da una bravissima esperta che ha chiesto la consulenza di alcuni grandi maestri della sartoria maschile napoletana“.

Infine alla domanda sui fantasmi risponde: “No, io non ci credo, ma sono curioso e molto affascinato dalla tematica“.

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