Ricerca, dai brividi alle ‘spie’ cutanee: i nuovi sintomi del Covid-19

coronavirus covid influenzaIn aggiunta a quelli comunemente conosciuti, i ricercatori britannici hanno elencato una serie di nuovi sintomi del covid-19, manifestati in diverse fasce d’età. Lo studio è stato condotto dall’Imperial College di Londra sulla base di osservazioni condotte su oltre un milione di persone.

I nuovi sintomi del covid-19: quali sono

Tra i campanelli d’allarme finora conosciuti spiccano febbre, tosse secca e spossatezza. In presenza di uno, o più, di questi sintomi è preferibile il ricorso al tampone in quanto la probabilità che siano causati da coronavirus è elevata. Molti riscontrano anche perdita di gusto e olfatto, oltre al mal di gola. Nei casi più gravi si avvertono disturbi e affaticamento nella respirazione.

Soprattutto durante la stagione invernale risulta difficile distinguere l’insorgenza del covid-19 dalla comune influenza essendo le sintomatologie molto simili, seppur diverse per certi aspetti. Il nuovo studio britannico offre nuovi spunti capaci di recepire fin dai primi momenti la probabile positività al virus, ovviamente da confermare mediante gli appositi test a disposizione.

Gli studiosi del team React (Real-time Assessment of Community Transmission) hanno inserito tra i sintomi ‘spia’ del covid-19 anche brividi, perdita di appetito, forti mal di testa e dolori muscolari. I ricercatori hanno notato una differenziazione di età nella presentazione di ciascun sintomo, tranne per i brividi: questi risultavano comparire in tutti i gruppi indipendentemente dall’anagrafe.

Non sono da trascurare nemmeno i sintomi dermatologici. Il professor Tim Spector, epidemiologo del King’s College of London, già il mese scorso aveva segnalato il sintomo della ‘lingua covid’: una particolare colorazione dell’organo derivato dallo sviluppo di ulcere nel tratto orale. A questi si aggiungono alcuni segnali cutanei quali orticaria, vescicole, geloni a mani e piedi.

Potrebbe anche interessarti