Bassetti: “Vaccinazioni a rilento, la terza ondata arriverà a marzo”

 

Bassetti

Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria, si è espresso in maniera critica sui ritmi a cui sta procedendo la campagna vaccinale. “Non credo si riuscirà ad evitare la terza ondata visto l’andamento a rilento. Se ci sarà una nuova ondata arriverà nelle prossime 2-3 settimane, ovvero nel mese di marzo, e quindi non saremo in tempo con le immunizzazioni“.

“Se guardiamo gli altri Paesi: gli Usa finiranno a settembre-ottobre vaccinando 600 milioni di americani” – ha detto ancora Bassetti ad Adnkronos. “In Israele ormai hanno vaccinato quasi tutti, gli inglesi 15 milioni di vaccinati e entro l’estate avranno immunizzato il 50% della popolazione. Noi dovremmo fare 300-350mila vaccini al giorno e dobbiamo essere in grado di farli usando ogni possibilità, coinvolgendo i medici di medicina generale, le farmacie, attrezzandoci con i teatri e i cinema o le fiere. Dobbiamo arrivare ad avere il 75% della popolazione vaccinata entro il primo ottobre del 2021; se questo non avverrà sarà il fallimento della campagna“.

Bassetti ha concluso l’intervista con un commento al discorso tenuto da Mario Draghi in Parlamento. “Mi è piaciuto molto, ha detto cose di buon senso sul fatto di accelerare sulla campagna vaccinale e di usare ogni tipo di sito per immunizzare. Credo che il premier abbia decretato la fine del sistema delle Primule e del commissario all’emergenza Domenico Arcuri. Meno male, cosi andiamo più veloci.”

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