Campania, numeri da zona arancione ma è rossa per prevenzione: “Dati aggiuntivi forniti dalla Regione Campania”

campania rossaDa domani la Regione Campania sarà ufficialmente collocata in zona rossa. L’ordinanza, firmata dal ministro della Salute Roberto Speranza, entrerà in vigore da lunedì e sarà valida per 15 giorni. Una decisione, quella di fare tutta la Regione rossa, fortemente voluta dal governatore Vincenzo De Luca. I numeri attuali infatti vedono la Campania arancione ma ulteriori dati forniti al Comitato Tecnico Scientifico e una nota del presidente De Luca, hanno spinto il governo a scegliere per misure più restrittive.

Come spiegato all’interno dell’ordinanza firmata da Speranza:

“Vista la nota prot. Covid-19-1U del 5 marzo 2021, con la quale la Regione Campania ha rappresentato, sulla base dell’evoluzione della situazione epidemiologica, la necessità di adottare «un regime di massimo rigore, attraverso le misure che afferiscono alla cd. “zona rossa” di cui al decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 2 marzo 2021, calibrate sulla effettiva situazione, in costante ed esponenziale aggravamento anche rispetto all’ultima rilevazione riportata nel report della Cabina di regia».

E ancora è stata una nota della Regione Campania a fornire al Ministero i dati aggiuntivi riguardanti la crescita dell’incidenza:

“Vista, altresi’, la nota prot. Covid-19/SA n. 5 del 5 marzo 2021/U, con la quale la Regione Campania, a fronte dei dati relativi all’andamento della situazione epidemiologica nel territorio regionale ha evidenziato «la chiara insufficienza delle misure attualmente in essere a contrastare il preoccupante trend in aumento dei contagi». Visto il verbale del 5 marzo 2021, nel quale la Cabina di regia di cui al richiamato decreto del Ministro della salute 29 maggio 2020, ai sensi dell’art. 1, comma 16-bis, del citato decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, ha preso atto e valutato «i dati aggiuntivi forniti dalla Regione Campania e confermati da dati piu’ recenti non inclusi in questa analisi», sulla base dei quali «ha identificato un peggioramento dell’epidemia e una elevata prevalenza di infezioni causate dalla variante VOC 202012/01 del virus SARS-CoV-2» nonché  la sussistenza di un’incidenza che supera il valore soglia di 250 casi per 100.000 abitanti“.

La Cabina di Regia, che si riunisce ogni venerdì, ha quindi accolto l’analisi della Regione Campania collocandola in zona rossa. A loro infatti spetta la decisione finale sul cambio di colore:

“Considerato che, nel medesimo verbale, la Cabina di regia ha espresso «parere favorevole ad applicare nella Regione Campania il massimo livello di mitigazione. Infatti l’analisi complessiva della
situazione epidemiologica e della capacita’ di risposta risulta equiparabile ad un contesto epidemiologico compatibile con l’adozione di misure maggiormente restrittive”.

CAMPANIA ROSSA: IL CHIARIMENTO DELL’UNITA’ DI CRISI

L’Rt della Campania infatti è sotto la media nazionale (1,06) e sotto l’1, attestandosi a 0,96 (basti pensare che la Lombardia è a 1.13, e il Lazio giallo a 0.98). Sono solo alcune città a preoccupare maggiormente, come quelle dell’area vesuviana e del salernitano, che registrano una forte crescita e incidenza dei casi ma si è deciso di estendere la zona rossa a tutto il territorio. E’ la stessa unità di crisi della Regione Campania a spiegarlo in una nota firmata dal responsabile Italo Giulivo:

“In relazione a richieste di chiarimento sulle ragioni di estensione della zona rossa all’intera regione, comprese aree interne con indice epidemico più contenuto, si precisa che la classificazione dell’intera regione in zona rossa è stata disposta con Ordinanza del Ministro della Salute in ragione di parametri adottati a livello nazionale ed applicati per le singole regioni, senza differenziazioni sub regionali.
Peraltro, come da noi sostenuto più volte, l’applicazione di misure rigorose anche in zone che presentano indici di contagio inferiori ad altre, risponde ad un’azione di utile prevenzione perché la diffusione sia contrastata prima di interventi che risultino adottati in modo tardivo, anche in considerazione della maggiore trasmissibilità delle varianti”. 

🔴COVID-19, ESTENSIONE DELLA ZONA ROSSA ALL’INTERA REGIONE
PRECISAZIONI DI ITALO GIULIVO, RESPONSABILE DELL’UNITÀ DI…

Pubblicato da Regione Campania su Sabato 6 marzo 2021

Una misura preventiva quindi quella messa in atto dal Ministero della Salute forse dovuta anche alle continue immagini di assembramenti viste negli ultimi week end in Campania. La Regione risulta essere comunque prima per numero di attualmente positivi con 148 posti di terapia occupati sui 656 disponibili. Numeri che spaventano anche a seguito della maggior contagiosità delle varianti.

 

 

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