Ornella, massacrata dal compagno: scarpe rosse e mazzi di rose sotto al palazzo

forto guerriere

Un paio di scarpe rosse sotto il porticato del palazzo, accompagnate da mazzi di fiori e lettere piene di dolore. Hanno commemorato così la memoria di Ornella Pinto, la donna uccisa con 12 coltellate da Pinotto Iacomino, l’ex compagno, l’associazione ‘Forti Guerriere’. Presenti anche il presidente della III Municipalità Ivo Poggiani e il parroco Don Enzo Marzocchi, oltre ad altri pochi cittadini. “E’ stata una iniziativa nata d’istinto con alcune delle ‘Forti Guerriere’ per non creare assembramenti, e il parroco. Un po’ di cittadini quando ci hanno visto si sono aggregati.” spiega il presidente Poggiani.

Non è passato molto tempo dall’ultima commemorazione avvenuta, anche in quel caso la vittima era una donna. Si trattava di Fortuna Belisario, uccisa nel 2019 nel Rione Sanità dal marito che, dopo due anni di detenzione, era agli arresti domiciliari. “La settimana scorsa abbiamo commemorato Fortuna e ora di nuovo siamo qui, sapendo che non basterà qualche manifestazione per evitare questi episodi. Ma che è importante ricordare alle donne che non sono sole. Se hanno paura di andare dalle forze dell’ordine perché magari non vogliono si sappia in famiglia o temono vendette dall’uomo, ci sono le associazioni, i parroci, i centri antiviolenza che avviano una prima protezione.”  termina Poggiani, lanciando un messaggio per tutte coloro che sono vittime di violenza.

Messaggio ampiamente divulgato proprio dall’associazione ‘Forti Guerriere’, le quali invitano tutte le donne a denunciare o contattare le associazioni per poter ricevere avere una protezione sociale. Nessuna si salva da sola, ricordano i membri di ‘Forti Guerriere’, ma le associazioni ci sono, così come le forze dell’ordine.

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