Covid, infettivologo Federico II: “Anche i farmaci possono portare reazioni avverse. I vaccini sono sicuri”

vaccino AstraZeneca

La parola “AstraZeneca” è ormai sulla bocca di tutti in questi ultimi giorni. le morti sospette, la sospensione prima di alcuni lotti poi dell’intero vaccino, hanno creato un caos senza precedenti nel nostro Paese. In tutti i modi gli addetti ai lavori stanno cercando di tranquillizzare la popolazione sulla sicurezza e sull’efficacia dei vaccini anti covid. Dopo la sospensione in via precauzionale da parte dell’AIFA, lo stesso direttore ha voluto rassicurare tutti dicendo: “AstraZeneca è un vaccino sicuro“. Del caso vaccini ne ha parlato a “Il Corriere del Mezzogiorno“, Ivan Gentile, docente ordinario di Malattie infettive al policlinico Federico II.

Tutti i farmaci hanno eventi avversi. Pensi a quanti eventi avversi ha prodotto e produce l’aspirina. I farmaci si utilizzano quando i benefici attesi sono superiori ai rischi. Nel caso dei vaccini, poiché essi vanno somministrati a soggetti sani, il loro profilo di sicurezza deve essere eccellente. Tuttavia, anche in questo caso sono descritti eventi avversi che devono essere di frequenza e di entità trascurabile rispetto al beneficio di protezione da un’infezione“.

Il professor Ivan Gentile poi parla nello specifico di AstraZeneca: “E’ una tipologia di vaccino diversa rispetto a Pfizer e Moderna, poiché si discosta dalla tecnica a mRNA. Al momento i dati ricavati dai trial randomizzati che hanno portato all’approvazione dei tre vaccini non hanno mostrato differenze significative nella tipologia di eventi avversi più comuni e frequenza degli stessi. Ricordo che all’inizio della campagna vaccinale vi furono casi simili con i vaccini a mRNA associati a casi di morti per reazioni allergiche. Poi i grandi numeri hanno smentito la cosa“.

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