Covid, Bassetti: “Con le chiusure di Pasqua abbiamo fatto il solito papocchio”

L’Italia sta attraversando la sua terza fase dei contagi covid. Per questo motivo quasi tutto il Paese è in zona rossa e le restrizioni anti contagio sono al massimo. Restrizioni che saranno inasprite ancora di più nei giorni di Pasqua con il lockdown di tutto il territorio – ad eccezione della Sardegna, unica regione in zona bianca. E proprio del picco di contagi e del prossimo lockdown ha parlato Matteo Bassetti – come riferisce AdnKronos, direttore della Clinica di malattie infettive dell’ospedale San Martino di Genova e componente dell’Unità di crisi Covid-19 della Liguria.

Il prof Bassetti non concorde con le chiusure a Pasqua

Il picco dei contagi da coronavirus in Italia si avrà probabilmente tra il 24 e il 25 marzo, poi la curva dovrebbe tornare a scendere. L’anno scorso il picco dell’epidemia è stato il 27 marzo, quest’anno arriverà probabilmente il 24-25 marzo. Il vaccino più potente è il clima, stando meno al chiuso ci sono meno rischi.

Con le chiusure a Pasqua abbiamo fatto il solito papocchio, chiuderemo l’Italia per tre giorni ma ci saranno pochi controlli, la gente andrà a passare feste a casa di altri e alla riapertura saremo da capo a dodici“, ha rimarcato Bassetti.

Che sul suo profilo facebook ribadisce il concetto del velocizzare la campagna vaccinale e di non chiudere il Paese perché in questo momento non serve più a nulla.

Non abbiamo imparato da errori già commessi…a Natale…quindi anziché una Pasqua di resurrezione e di vaccinazione sarà una Pasqua rossa- la seconda consecutiva…speriamo l’ultima…“.

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