Crisanti: “Impossibile eliminare il virus. L’immunità di gregge arriverà dopo l’estate”

crisanti covid

Tutti gli esperti sono concordi: verso l’estate avremmo un rallentamento del contagio covid. Dopo il virologo Fabrizio Pregliasco, è ora il turno di Andrea Crisanti avvalorare tale tesi. Il direttore del Laboratorio di Microbiologia e Virologia dell’Azienda ospedaliera di Padova e docente di Microbiologia dell’ateneo cittadino è stato infatti ospite nel corso della trasmissione di Rai 3 ‘Agorà’ e ha parlato dell’evoluzione che avrà il covid.

In contemporanea con la vaccinazione di massa anti-covid, secondo Crisanti l’immunità di gregge potrebbe arrivare a settembre.

“Finalmente è una previsione realistica. Gli esperti hanno detto sempre tra fine agosto e settembre, quindi penso che a quel punto saremo vicini all’immunità di gregge. L’immunità di gregge però non significa che la trasmissione virale è bloccata, significa che si possono eliminare determinate restrizioni tenendo basso l’indice di trasmissione Rt”.

Il virus però muterà sempre e sarà impossibile debellarlo del tutto.

Ormai è impossibile eliminare il virus del Covid-19, che si è talmente radicato. Siamo riusciti finora a eliminare con il vaccino un solo patogeno, il vaiolo, e siamo quasi al limite per eliminare la polio, ma ci sono voluti decenni e decenni di vaccinazioni. Quindi non è realistico pensare che questo virus lo eliminiamo”.

Il vaccino serve quindi a proteggere i pazienti più fragili e a ridurre la mortalità:

“Potremo controllarlo abbattendo la letalità. L’allarme sociale della pandemia è legato al numero dei morti, quindi se si riesce a diminuire la letalità sicuramente riusciamo a riportare questa malattia in un perimetro accettabile da un punto di vista sociale. Ma dobbiamo fare una sorveglianza sulle varianti. Perché se finora è vero che alcuni vaccini non proteggono contro l’infezione, ma proteggono contro le complicazioni più gravi, è possibile che il virus vari ancora e diventi ancora più aggressivo. Ormai siamo entrati in quella che si chiama giostra evolutiva del virus: dobbiamo purtroppo cercare di inseguirlo, come si fa con il virus dell’influenza

Buone notizie arrivano poi per chi ha già avuto il covid, come spiegato da Crisanti:

Chi si è ammalato di Covid è protetto almeno per una decina di mesi. Quindi chi ha avuto l’infezione non deve avere l’ansia di vaccinarsi immediatamente. Può tranquillamente aspettare”.

 

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