Parete, focolai in supermarket, aziende e famiglie: nuova ordinanza del sindaco

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Lo scoppio di diversi focolai ha spinto il sindaco di Parete, Gino Pellegrino, a firmare un’ordinanza con misure maggiormente restrittive di quelle vigenti in zona rossa.

Focolai a Parete, nuove ordinanza con misure più restrittive

Già nei giorni precedenti, il primo cittadino aveva deciso di sospendere le attività scolastiche in presenza, in contrasto con la normativa nazionale. Quest’ultima, in caso di situazioni particolarmente gravi, contempla l’intervento limitativo delle amministrazioni comunali. Proprio il sindaco, motivando la sua scelta, aveva reso noti alcuni preoccupanti dati: “I numeri ci sono e sono pure alti. La media dei contagi a Parete nell’ultima settimana è ben al di sopra di quella regionale. Abbiamo 61 contagi solo nell’ultima settimana con una media di positivi del 20% contro il 10% della Regione”.

Di qui l’annuncio sulla necessità di adottare nuove misure: “In considerazione dell’aumento esponenziale dei contagi nell’ambito di attività essenziali e il suo propagarsi nelle famiglie, anche tra i concittadini più piccoli, ho convocato il COC per valutare provvedimenti più restrittivi finalizzati al contenimento dei contagi. Nel frattempo invito la popolazione a non uscire di casa se non per questioni di prima necessità. Vi esorto ad evitare visite a persone non conviventi e uscite non necessarie”.

Al termine dell’incontro con il Centro Operativo Comunale sono stati resi noti i punti chiave dell’ordinanza, motivati dal primo cittadino nel modo seguente: “Molti focolai infettivi in questi ultimi giorni si sono generati nell’ambito di attività considerate essenziali (azienda di nettezza urbana, supermarket, aziende agricole) che devono necessariamente continuare ad offrire i propri servizi alla collettività. Altri focolai hanno avuto origine in alcuni gruppi familiari”.

“Si è deciso di non applicare ulteriori restrizioni alle attività economiche, già duramente colpite dalla crisi epidemica. Si è concordato, invece, di adottare misure finalizzate esclusivamente a limitare il contatto tra persone non conviventi nei prossimi 10 giorni. Nel fine settimana valuteremo i dati epidemiologici per un possibile ritorno alla didattica in presenza”.

Tra le principali novità del nuovo provvedimento spicca l’anticipazione del coprifuoco alle ore 21, oltre all’obbligo di consentire l’accesso negli esercizi di vendita ad una sola persona per nucleo familiare. In più, è imposto il divieto assoluto di stazionamento e assembramento in strade, piazze e spazi pubblici, e di spostamento verso abitazioni private altrui.

Restano chiusi parchi, ville e cimitero comunale. Le celebrazioni dei riti funebri possono avvenire soltanto osservando il limite di 20 partecipanti. É consentito recarsi presso gli uffici pubblici soltanto per ragioni urgenti e indifferibili.

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