Covid, ipotesi aperture per ristoranti, musei e palestre: il piano e le regole previste

Continua a farsi strada l’ipotesi di avviare nuove riaperture in Italia, già verso la fine di aprile, che interesseranno soprattutto ristoranti, cinema e palestre. Un orientamento già reso noto dai vertici politici e che, stando alle anticipazioni riportate da ‘Il Corriere della Sera’, potrebbe seguire una scaletta ben precisa.

Ipotesi riaperture ad aprile: prima i ristoranti poi le palestre

Si procederebbe secondo il seguente ordine: prima i ristoranti, poi sale per gli spettacoli e musei e, infine, bar e palestre. Ciò, tuttavia, nel rispetto di nuove regole e protocolli, necessari per limitare il rischio di diffusione del contagio.

In particolare, per quanto riguarda i ristoranti la riapertura, in un primo momento, potrebbe riguardare soltanto la fascia oraria dedicata al pranzo, probabilmente ridotta rispetto a quella precedentemente consentita. Inoltre, saranno favoriti i locali con spazi all’aperto con la sospensione della tassa per l’occupazione del suolo pubblico.

Quanto alle disposizioni relative all’accesso a cinema, teatri e musei, saranno discusse nella giornata di domani durante l’incontro tra il Ministro Franceschini e il Comitato Tecnico Scientifico. Attualmente il limite di persone previsto era stato fissato a 200 nei luoghi al chiuso e 400 nei luoghi all’aperto. Tali cifre potrebbero aumentare nel caso in cui si soddisfino alcune condizioni: utilizzo della mascherina Ffp2, esito negativo del tampone effettuato 48 ore prima e l’avvenuta vaccinazione. 

Anche per la riapertura di palestre e piscine sono al vaglio degli esperti nuovi protocolli. In particolare si dovrà decidere se puntare soltanto a lezioni individuali o garantire ugualmente lezioni di gruppo ma nel rispetto di rigide norme di distanziamento, oltre ad un utilizzo limitato degli spogliatoi.

Il prossimo monitoraggio settimanale risulterà decisivo per determinare quali Regioni presentano dati tali da poter permettersi alcuni allentamenti. Al momento la Campania, ancora una volta classificata in zona rossa, presenta un RT ancora superiore all’1 ma i dati sulle ospedalizzazioni e sui decessi risultano tra i migliori a livello nazionale.

In più, il ministro per gli Affari Regionali e le Autonomie, Mariastella Gelmini, ha preannunciato la ripartenza del settore degli eventi e del wedding per il mese di maggio, con qualche piccolo passo in avanti previsto già dal mese di aprile.

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