Liberare il paese dal divario Nord-Sud: De Magistris scende in piazza con 500 sindaci

Il 25 aprile 2021 i sindaci del Sud scenderanno in piazza per liberare il paese dal divario Nord-Sud. Da anni oramai è evidente la presenza di un divario Nord-Sud, che interessa vari ambiti, da quello sociale a quello economico. Questa situazione, iniziata secondo la storiografia dal periodo postunitario, ha creato uno scarto tra le diverse zone della penisola Italiana, arrivando sino ai giorni nostri. Per arginare questa disparità il sindaco di Acquaviva delle Fonti ha creato la rete “Recovery Sud“, finalizzata a creare una cooperazione tra i sindaci meridionali per il Piano nazionale di ripresa e resilienza.

Numerosissime sono state le amministrazioni comunali che hanno risposto favorevolmente all’iniziativa, tra cui quella del Comune di Napoli. Il sindaco Luigi De Magistris, attraverso un comunicato stampa, ha reso nota la sua partecipazione alla mobilitazione per liberare il paese dal divario Nord-Sud e per chiedere piena trasparenza sulla partizione delle risorse del Next Generation UE. Infatti il 25 aprile, giornata del 76esimo anniversario della liberazione dal Nazifascismo, scenderà in piazza con 500 sindaci per manifestare a favore di questa causa necessaria per il territorio meridionale. Secondo De Magistris le risorse del Piano nazionale da destinare al Sud sono un’opportunità importantissima per il Mezzogiorno, ma anche per l’intera Nazione:

“Da Bruxelles era venuta una chiara indicazione sui criteri di distribuzione delle risorse basati su Pil, popolazione e disoccupazione. Oggi il governo Draghi, sotto la spinta di una componente fortemente settentrionale, rivede i criteri assegnando al Mezzogiorno solo il 40% dei 200 miliardi del Recovery. Queste risorse sono l’ultima occasione per il Mezzogiorno di vedere rimossi dei blocchi che il paese si porta dietro da più di un secolo e mezzo. I sindaci hanno il dovere di difendere i diritti dei propri concittadini. Un Mezzogiorno che cresce rappresenta un’opportunità per il paese e per l’intero bacino del Mediterraneo.” 

E ancora aggiunge il sindaco di Napoli: “Napoli è la capitale del Sud e Medaglia d’Oro alla Resistenza, negli anni si è dimostrato che da questa città può partire un movimento che coinvolga tutto il paese per rimuovere le ingiustizie e le disuguaglianze. Se dovesse passare la linea del Governo il sud si vedrebbe privato ingiustamente di circa 60 miliardi di euro, per questo i sindaci annunciano che non si fermeranno alla manifestazione di Napoli”.

Potrebbe anche interessarti