Portici, parrucchiere fa sconti ai clienti in difficoltà: “Un gesto piccolo ma importante”

La Campania è in zona arancione da appena una settimana, ma i suoi abitanti si distinguono già per il loro grande cuore. Un parrucchiere di Portici, che in piena zona rossa aveva denunciato la situazione paradossale e drammatica della sua categoria, ora ha aderito a un’iniziativa che permette di andare incontro a chi è ancora più disagiato: la “Special Price for Covid Emergency“.

Noi di Vesuvio Live abbiamo avuto modo di parlare con Jimmy, il parrucchiere che si è fatto promotore di questo progetto. “L’iniziativa è partita in Inghilterra“, spiega Jimmy. “Dopo l’ennesimo periodo di restrizioni, alcuni parrucchieri hanno cominciato a fare sconti rivolti a tutte le persone che si trovavano in un momento di difficoltà e volevano sistemarsi i capelli“.

Così alcuni amici di Jimmy che vivono e lavorano a Londra gli hanno proposto di associarsi e lui, nonostante le difficoltà legate a tanti mesi di fermo, ha aderito. In Campania sono ancora pochi, anzi pochissimi, gli esercizi che hanno dato il proprio “sì” a questo progetto. Del resto non è difficile capire il perché: i parrucchieri sono stati tra le categorie più colpite dell’emergenza covid, e in molti non hanno avuto neanche accesso ai ristori.

Ciononostante, Jimmy è più che felice di aver aderito alla “Special Price for Covid Emergency”. “Ti dà la possibilità di aiutare chi ha subito i contraccolpi del covid e vuole ricominciare una vita normale. Lo sconto è forte, spesso è più della metà: per chi ha una famiglia, per le persone che non hanno lavorato a causa del virus, è molto utile“.

Ho avuto un forte riscontro da quando ho pubblicizzato l’iniziativa: i clienti sono stati felici, e non solo“. Quando gli chiediamo in quanti hanno usufruito dell’iniziativa, Jimmy risponde:  “Ho aperto solo la settimana scorsa e non potete immaginare quante persone hanno già aderito.

L’iniziativa è rivolta a tutti, poiché sarebbe impossibile controllare chi ha subito e chi non ha subito i danni derivanti dalle restrizioni. La coscienza delle persone gioca un ruolo importante. Tanti clienti sono venuti da me hanno detto: ‘Non ti preoccupare, non vogliamo nessuno sconto’. Volevano dare spazio a chi avesse subito realmente i danni del covid“.

C’è infatti chi, dopo un lungo periodo di zona rossa, era impossibilitato anche a permettersi una piega. La risposta dei clienti all’iniziativa di Jimmy non è difficile da immaginare. “Ho avuto tantissime telefonate e messaggi di ringraziamento. Dopo un periodo del genere anche vedersi più belli, con i capelli in ordine, è un modo per ricominciare.

Molti pensano che curare l’aspetto fisico sia banale, ma non lo è. Durante il periodo di lockdown c’è chi ha messo su dei chili, chi si è trascurato: l’impatto visivo è importante. Basti pensare a quello che succede alle donne malate di tumore: è statisticamente provato che, durante le chemio, la cosa che fa più male a una donna è la perdita dei capelli, ancor più della malattia in sé“.

Così da Portici parte un’iniziativa destinata ad avere un’eco sempre più ampia, un progetto ambizioso con cui i partenopei non si piegano allo scoraggiamento, ma fanno ciò che gli riesce meglio da sempre: tendere una mano a chi è in difficoltà.

Spesso organizzo iniziative no-profit a favore di persone con difficoltà economiche”, racconta ancora Jimmy. “Dopo il lockdown non ho potuto più farlo, ma più in là riprenderò. E la cosa incredibile è che spesso le persone che possono usufruirne non lo fanno. Non incontro gente che cerca di approfittarsene, ma persone dotate di una sensibilità molto forte, che lasciano spazio a chi magari ha più bisogno di loro“.

Questo è un segnale forte anche per le istituzioni che ci hanno abbandonato“, conclude Jimmy.  “Noi parrucchieri siamo andati incontro agli altri e abbiamo fatto quello che dovevano fare le istituzioni, ossia supportare le persone che hanno subito danni. È un gesto piccolo ma importante. Chi di noi può, deve provare a dare sostegno alle persone più disagiate, anche con piccole iniziative, che se messe insieme diventano grandi”.

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