Addio a Marcello Zemi, il writer partenopeo fondatore della famosa crew Ktm e maestro di Jorit

 

Marcello Zemi

Lottava da tempo contro una malattia rara, ma non è riuscito a sopravvivere. Scompare così Marcello Zemi, artista underground partenopeo, neanche all’età di 50 anni.

Nato a Santa Maria La Nova, frequenta il liceo artistico Filippo Palizzi. Fondò la famosa crew Ktm, in seguito ad un sodalizio con Alberto Cretara, conosciuto da tutti come Polo, e ShaOne. È proprio in questa factory che gonfia l’onda del writing che ritroviamo nomi universalmente noti, come quello di Cyop, Kaf e Agoch, ossia Jorit, di cui ne era maestro. Infatti, parte importante dei movimenti underground partenopei, dai graffiti all’Hip-Hop, probabilmente senza lui Jorit non sarebbe cresciuto.

Tra le ultime opere di Zemi il ritratto di Pino Daniele al centro storico, ai Banchi Nuovi e ai Decumani.

Marcello detto Zemi sei il primo della street art, i primi murales che sono comparsi a Napoli hanno la tua firma Sei un…

Pubblicato da Antonio Cristiano su Mercoledì 23 settembre 2020

Il suo ultimo post sui social invece risale a 11 giorni fa. Si tratta della condivisione di un ricordo del 2019, un suo murale del mare in tempesta, accompagnato da un’unica parola. “Fine”. Nel mese di settembre dell’anno scorso, invece, avvenne lo ‘Zemi Day’, un concerto di writers sul muro della facoltà di ingegneria di Agnano, nato con lo scopo di raccolta fondi per le cure mediche dell’artista.

Pubblicato da Marcello Zemi su Giovedì 15 aprile 2021

 

In queste ore sono messaggi di addio al writer partenopeo che riempiono i social. Tra questi, il rapper Lucariello da il suo ultimo saluto ricordando eventi passati. “La tua tag ovunque  le giornate nel giardino del Palizzi, le serate allo studio, quella volta che io e Pepp ’o red ti portammo in ospedale perché ti eri messo a saldare senza usare gli occhiali e non vedevi più…” Lo definisce nel post un artista pazzo, esuberante ed originalissimo “Come i tuoi Puppet, che hanno dato vita e colore a un centro storico sempre più degradato. Grazie per tutto quello che ci hai dato, per aver contribuito alle fondamenta di questa meravigliosa storia che è l’hip- hop Napoletano. Dolore e tristezza nel cuore.” Anche l’artista Ulderico Di Domenico dice addio sui social al writer partenopeo con un breve messaggio. “Ciao Zemi, era bello incontrarti” scrive infatti sul suo profilo Facebook.

 

La tua tag ovunque, le giornate nel giardino del Palizzi, le serate allo studio, quella volta che io e Pepp’o red ti…

Pubblicato da Lucariello su Martedì 27 aprile 2021

 

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