Bassetti contro il coprifuoco: “Misura profondamente illiberale. Eliminarlo del tutto in estate”

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Continua a far discutere la misura del coprifuoco e sembra non trovare nemmeno il consenso della totalità degli scienziati, come nel caso di Matteo Bassetti, direttore della clinica di Malattie Infettive del San Martino di Genova.

Coprifuoco, Matteo Bassetti: “Misura illiberale”

All’Adnkronos Salute, infatti, l’esperto ha rivelato: “Siamo in molti a sostenere che dal punto di vista scientifico non c’è un razionale forte. Bisogna andare nella direzione del buon senso: se hai aperto certe attività un’ora in più non cambia le cose. Il muro contro muro non aiuta in un momento come questo”.

In particolare, la misura andrebbe a penalizzare l’intero comparto ristorativo, autorizzato a tenere aperti i locali anche di sera ma soltanto in un limite temporale ridotto. Non da meno il settore turistico che potrebbe essere penalizzato dalla minor affluenza di turisti stranieri. Di qui il dissenso anche di alcuni esponenti politici, compreso il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, e il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris. Entrambi, infatti, si sono mostrati più volte a favore dello slittamento del coprifuoco.

Anche il professor Bassetti appoggerebbe alcuni cambiamenti al provvedimento già rinnovato dall’esecutivo Draghi: “Spostarlo alle 23 potrebbe essere una soluzione e se i numeri dei casi covid migliorano, come sta succedendo, si può allungare l’orario e con l’arrivo dell’estate eliminarlo del tutto. Si tratta di una misura profondamente illiberale che dura da sei mesi e non deve diventare la nostra quotidianità. Limita anche il turismo”.

Dunque, l’esperto propone un orientamento progressivo che porti alla totale abolizione del coprifuoco con l’avvento della stagione estiva. Al momento, tuttavia, il Governo sembrerebbe non aver ceduto alle pressioni, rinnovando nel nuovo Dpcm la misura che limita la circolazione dalle 22:00 alle 5:00. Al momento dovrebbe rimanere in vigore almeno fino ai primi di giugno ma non è escluso che vengano apportate delle modifiche in anticipo.

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