Contagi e morti in calo, Gimbe: “Ma la circolazione è ancora molto elevata”

Il consueto monitoraggio settimanale, effettuato dalla Fondazione Gimbe, mette in evidenza un lieve calo di contagi, così come dei decessi, ma la somministrazione dei vaccini, soprattutto di over 60 e 70, procede ancora a rilento.

Monitoraggio Gimbe, calo di contagi e decessi

Lo stesso Presidente della Fondazione, Nino Cartabellotta, ha commentato il dato relativo alle vaccinazioni, che nella settimana che va dal 19 al 25 aprile sono aumentate del 10,7%, nel modo seguente: “Si assiste ad un graduale e progressivo aumento di consegne e somministrazioni. L’obiettivo di 3,5 milioni a settimana, però, rimane ancora lontano”.

Se degli over 80 il 60,8% ha completato il ciclo vaccinale, cifre di gran lunga inferiori si legano agli over 70 e 60 che raggiungono rispettivamente un tasso di vaccinati pari a 7,6% e 7,1%. Per tale motivo, relativamente alle somministrazioni effettuate per queste ultime due categorie, l’Italia si attesta soltanto al quartultimo posto nella classifica dell’Ecdc.

Quanto all’andamento della curva epidemiologica si assiste ad una progressiva riduzione dei casi settimanali. Il numero di attualmente positivo continua a calare scendendo a 448.149 contro i 482.715 del precedente monitoraggio.

Anche sul fronte delle ospedalizzazioni si registra un miglioramento: i ricoverati con sintomi si sono ridotti a 20.312, contro i 23.255 dell’aggiornamento precedente, e i pazienti in terapia intensiva si attestano a 20.312 contro i 23.255 della settimana precedente. Anche i decessi sono diminuiti del 10,5%.

Nonostante la riduzione a livello nazionale della variazione percentuale dei nuovi casi e dei casi attualmente positivi, le situazioni regionali sono eterogenee. Alcune hanno registrato un aumento dei nuovi casi. La Campania, invece, sia per incidenza che per ospedalizzazioni, non supera le soglie d’allerta.

Alla luce di tali dati e delle misure introdotte dal nuovo Dpcm, la Fondazione Gimbe chiarisce: “Come atteso continua la lenta e progressiva discesa dei nuovi casi settimanali, frutto delle restrizioni di un’Italia tutta rosso e arancione delle scorse settimane che proseguirà verosimilmente fino a metà maggio. Oltre 448 mila casi attualmente positivi confermano, tuttavia, che la circolazione virale è ancora molto elevata nel nostro Paese”.

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