De Luca: “Ho il terrore della movida. Rischiamo la terza ondata a settembre”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel corso del consueto aggiornamento alla cittadinanza, ha sollecitato soprattutto i giovani, responsabili della movida notturna, a mantenere comportamenti responsabili per evitare l’avvento di una terza ondata a settembre.

De Luca: “Ho il terrore della movida notturna. Rischiamo la terza ondata”

Dopo aver fatto il punto sulla questione dei vaccini, il Presidente ha elencato i prossimi interventi previsti: “Abbiamo concluso dopo decenni una gara per l’elisoccorso. Avremo 2 elicotteri per un servizio h24 stanziati a Napoli e Salerno. Servono le isole, danno serenità ai nostri concittadini, sono in grado di garantire un trasporto sanitario in tempi rapidi in caso di emergenza. Stiamo lavorando sulle progettazioni per i nuovi ospedali e in generale sull’economia, turismo, vita civile nella nostra Regione”.

“Abbiamo riconfermato l’impegno finanziario per le vie del mare, per l’alta velocità nel Cilento. Stiamo lavorando con le imprese di trasporto. L’eav ad oggi è l unica ad aver vaccinato i dipendenti. Accoglieremo una richiesta anche dei taxisti per mettere un insegna covid-free anche sui taxi perché abbiamo deciso di vaccinare anche i tassisti”.

Grande attenzione anche sul piano ambientale e sul fronte dello spettacolo ma proseguono le critiche verso alcuni aspetti carenti del Pnrr: “Io ho una grande preoccupazione. Sono fra i 10/15 masochisti che nel nostro Paese si sono sottoposti alla tortura di leggere il Pnrr. La parte che riguarda le riforme mi preoccupa. Il piano prevede alcune decisioni da assumere con decreti legge nel mese di maggio ma poi dice che per le modifiche al codice degli appalti si presenta un disegno di legge entro il 31 dicembre e che poi vi sono 9 mesi di tempo per i decreti attuativi”. 

“Si faranno assunzioni aggiuntive ma a tempo determinato a supporto della PA e del sistema giudiziario. Così si produce una doppia inefficienza. Chi lavora sapendo che se ne andrà non lavora con l’impegno necessario, poi si determina un caos amministrativo. Mi permetto di invitare a riflettere su questi tempi e sui problemi che si possono determinare così come invito il Parlamento ad approvare l’ipotesi di semplificazione che prevede per le opere pubbliche che una volta appaltata l’opera non possa più fermarsi con un contenzioso amministrativo. Si fa il ricorso al tar e in caso di vittoria si riceve un rimborso ma l’opera deve andare avanti”.

Quanto all’emergenza covid: “Manteniamoci prudenti ma si comincia a respirare. Mi auguro che sempre di più, anche in questi nostri incontri settimanali, avremo l’opportunità di parlare di economie e di lavoro e sempre meno di coronavirus. Sono convinto che così sarà. Dobbiamo solo mantenerci responsabili e prudenti”.

“Io ho il terrore delle serate di movida. Credo che per i ristoranti dobbiamo consentire l’apertura fino alle 23 e il deflusso dei clienti fino alle 23:30. Mi sembra ridicolo tenere chiusi i ristoranti fino alle 22. Detto questo considererei irresponsabile immaginare di assistere alla movida nelle forme nelle quali l’abbiamo conosciuta nei mesi e negli anni passati”.

“Lo ripeto in maniera brutalmente chiara: se dovesse succedere questo noi ci giochiamo l’estate e a settembre avremo la terza ondata. Più chiaro di così credo sia difficile parlare. Per questo motivo mi rivolgo ai ragazzi: mascherina fissa sulla bocca, senso di responsabilità, lavaggio delle mani, grande prudenza, nessuna ricreazione da squinternati. Quando fate le feste private a casa a 20/30 o nei locali nascosti prendete in giro voi stessi, i vostri genitori e nonni che rischiate di contagiare con il contagio che prendete voi. Allora vi prego di essere prudenti e responsabili perché davvero abbiamo nelle nostre mani la possibilità di tornare alla vita quasi normale, alla ripresa di relazioni umane e sociali, alla ripresa delle attività economiche e produttive”. 

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