Da Caserta a Napoli senza biglietto, extracomunitario regala mance agli autisti. L’appello: “Compriamogli un abbonamento”

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Screen video Borrelli

Dignità e povertà si fondono nella storia di un ragazzo extracomunitario che ogni mattina prende l’autobus da Mondragone a Napoli lasciando mance all’autista. Una storia che mostra come a volte le precarie condizioni economiche impediscano di acquistare anche biglietti di viaggio.

A raccontare la storia di Gennaro (nome di fantasia) è il Consigliere Regionale di Europa Verde, Francesco Emilio Borrelli. Tutto infatti è partito da una segnalazione arrivata al politico che ha condiviso il video e il messaggio sul suo profilo Facebook.

Tutte le mattine questa persona prende la linea R6 dell’ANM da Piazzale Tecchio a Fuorigrotta per raggiungere il quartiere Pianura e viceversa il pomeriggio. Probabilmente si sposta per lavoro. E puntualmente, poco prima di scendere, per evitare di ottenere il giusto e netto rifiuto da parte degli autisti, lascia furtivamente un euro sul cruscotto dell’autobus e poi scende. Un euro la mattina ed un euro il pomeriggio. Non riusciamo a fermarlo per spiegargli che non può e non deve farlo! Una volta un collega lo ha rimproverato anche bruscamente, ma lui si è inca**ato ancor più del collega! Tra l’altro, gli costerebbe molto meno un abbonamento mensile o addirittura uno annuale. Se qualcuno lo riconoscesse dalle immagini, per piacere, gli spieghi che lui è costretto a munirsi di titolo di viaggio prima di salire sul bus e che, soprattutto, gli autisti non possono percepire soldi. Detto questo, lasciatemi sottolineare che la dignità ha un sapore buonissimo…“.

Come spiegato da Luigi Natale, dipendente Ctp a Borrelli:

In merito alla storia al ragazzo extracomunitario che lascia mance e l’euro sul cruscotto del bus della linea R6, posso dire che raggiunge piazzale Tecchio con il bus M1B proveniente da Mondragone ed anche li lascia l’euro sul cruscotto. È una persona straordinaria, al contrario di molti altri che approfittano soltanto, vorrei poterlo aiutare e far partire un’iniziativa per regalargli un abbonamento. Io sono un agente di Polizia Amministrativa (controllore) della CTP e penso che avvicinando il ragazzo si possa conoscere il suo itinerario in modo da potergli attivare un abbonamento idoneo ai suoi viaggi in autobus”.

Immediatamente è scattata la solidarietà del popolo partenopeo. Un autista dell’Anm, Francesco, ha spiegato ai microfoni della Radiazza:

Abbiamo chiesto al Consigliere Borrelli di rendere nota questa storia affinché il ragazzo possa essere individuato in modo che possiamo regalargli una abbonamento facendo una colletta. Tra l’altro un abbonamento gli costerebbe molto meno che lasciare mance ovunque”.

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