Giornate FAI di Primavera: alla scoperta dei borghi antichi di Caserta

Castello di Riardo
Foto sito Fai, Castello di Riardo, Caserta

Le Giornate FAI di Primavera tornano anche a Caserta. Nelle date di sabato 15 e domenica 16 maggio sarà possibile riscoprire tanti storici Comuni del Casertano, come quello di Riardo. Tra le attrazioni più suggestive: il Castello, la Chiesa di San Leonardo e gli Affreschi della Madonna della Stella.

La nuova stagione all’insegna della riscoperta dei nostri paesaggi è stata inaugurata a marzo in occasione del XXV Convegno Nazionale dei Delegati e dei Volontari del FAI. L’associazione vede “l’Ambiente come indissolubile intreccio tra Natura e Storia e la Cultura come sintesi delle scienze umane e naturali“.
L’iniziativa prevede per questo weekend 600 aperture in oltre 300 città in tutta Italia per visitare bellezze spesso ancora poco conosciute nel nostro paese. Come ad esempio il castello di Riardo che si trova in una posizione elevata a circa 170 metri sul livello del mare. Esso rappresenta un monumento storico, infatti, fu costruito dai Longobardi, probabilmente alla metà del IX secolo, e successivamente fu ampliato nell’XI secolo durante la dominazione normanna. L’ultima modifica, che resta tuttora oggi a darne la forma, fu effettuata sotto gli angioini. La fortezza si sviluppa su quattro livelli e la struttura è il risultato di varie stratificazioni che si palesano nell’irregolarità dell’impianto.
Giornate FAI di Primavera
Masseria delle Sorgenti, Oasi FAI Ferrarelle

Inoltre, nelle giornate FAI di Primavera casertane, sarà possibile visitare la Chiesa di San Leonardo, che sorge su quella più antica di San Paolo e ha forma irregolare con una navata caratterizzata da una fila di piccole colonne e archi.

Giornate del FAI
Cappella Madonna della Stella, Riardo

La Cappella della Madonna della Stella, invece, rappresenta un’altra tappa sostanziale. Dove si possono ammirare gli affreschi medievali di scuola campana che sono una delle più antiche testimonianze pittoriche dell’intera Terra di Lavoro. Infine, sarà possibile visitare il Parco delle sorgenti Ferrarelle di Riardo, in cui si erige la Masseria Mozzi, tipico esempio di tratturo di fine Ottocento. Oggi è divenuta sede dell’Azienda Agricola biologica Masseria delle Sorgenti Ferrarelle, in cui sono previste visite anche allo stabilimento di imbottigliamento per gruppi limitati di otto persone. E’ possibile anche fermarsi a pranzare in masseria, previa prenotazione obbligatoria.

Potrebbe anche interessarti