Dai matrimoni ai locali al chiuso: il calendario delle prossime riaperture

Il prossimo lunedì l’esecutivo si riunirà per decidere delle prossime riaperture, così come annunciato dal Premier Draghi durante il Question Time, stilando un calendario che scandirà la ripresa delle svariate attività tuttora limitate o completamente bloccate.

Riaperture: il calendario previsto per la ripartenza delle attività

Uno dei punti più dibattuti degli ultimi mesi riguarda il coprifuoco. Già precedentemente diversi esponenti politici avevano richiesto una modifica della misura che, tuttavia, non è stata contemplata. Ad oggi, invece, si fa sempre più concreta l’idea di uno slittamento dell’orario dalle 22:00 alle 23:00, se non addirittura alle 24:00, già entro fine mese.

Dal 15 maggio riapriranno le piscine all’aperto e gli stabilimenti balneari, nel rispetto dei protocolli anti-covid. Tra il 22 e il 29 del mese corrente, invece, si giungerebbe alla ripresa delle attività dei centri commerciali anche durante il weekend.

Per le palestre, come già precedentemente anticipato in conferenza dal Ministro Speranza, bisognerà attendere l’inizio del mese di giugno. Il 1 giugno è anche la data che potrebbe segnare la completa ripresa delle attività di ristorazione con l’apertura caratterizzerebbe anche i locali al chiuso e non solo all’aperto. In più, i tifosi potrebbero tornare ad assistere agli eventi sportivi rispettando il limite di capienza del 25% e comunque non superando la soglia dei 1.000 spettatori all’aperto e 500 al chiuso.

Altro settore fortemente colpito dalla pandemia e che spera in un’imminente ripartenza è quello del wedding. Per quest’ultimo la data chiave sembrerebbe essere quella del 15 giugno ma per festeggiare eventi e matrimoni bisognerà attenersi al rispetto di una serie di linee-guida. Sempre per quella data potrebbe decadere la limitazione prevista per le visite ad amici e parenti: attualmente lo spostamento verso abitazioni altrui è consentito per un massimo di quattro persone in zona gialla ma ben presto potrebbe venir meno.

Mentre per le fiere la ripartenza è prevista per il 1 giugno, per congressi e convegni, parchi termali e di divertimento bisognerà attendere l’arrivo del mese di luglio. Intanto, nuovi passi avanti sono stati fatti sul fronte del turismo con l’abolizione della quarantena per i turisti provenienti dall’Unione Europea, Gran Bretagna e Israele.

 

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