Covid Campania, si svuotano ancora le TI ma la zona bianca è lontana

Volante della Polizia di Stato sul lungomare di Napoli


Campania – ancora lontana la zona bianca. Come ogni venerdì oggi è il giorno del monitoraggio ISS-Ministero della Salute sull’andamento dell’emergenza Covid. In base ai dati saranno decise le nuove ordinanze del ministro Roberto Speranza. L’Italia si appresta a diventare quasi interamente zona gialla, con l’ingresso anche della valle d’Aosta nella zona a basso rischio. Tutti in fascia gialla per poi sperare a giugno di diventare bianchi, con meno restrizioni e con il coprifuoco abolito.

La Campania sta vivendo settimane molto importanti per quanto riguarda l’occupazione dei posti letto in ospedale: ad ogni bollettino infatti diminuiscono i posti occupati e questo è un ottimo dato per rimanere in zona gialla. Analizzando i dati di questa settimana (da sabato 15 maggio a ieri) sono 9 i posti che si sono liberati in terapia intensiva. Rispetto alla scorsa settimana calano anche i decessi (148 contro i 128 di questa settimana). Un dato molto importante riguarda anche le guarigioni e i nuovi casi. Sono 8.020 i guariti dal covid in questa settimana, più del doppio rispetto ai nuovi casi (3.350).

In Campania però per la zona bianca però c’è ancora da attendere. Per raggiungere questo traguardo bisogna avere un’incidenza inferiore a 50 casi ogni 100mila abitanti e rischio di contagio basso per tre settimane consecutive. In questo momento la Regione guidata da De Luca dovrebbe avere 146 casi per 100mila abitanti.

Chi invece pare essere vicino al traguardo sono Friuli Venezia Giulia, Molise e Sardegna, che ad oggi hanno già numeri e parametri compatibili con la fascia di rischio più bassa in assoluto ma che dovranno comunque aspettare l’inizio di giugno. Dal 7 giugno, poi, potrebbero approdare nella fascia con meno restrizioni anche Abruzzo, Veneto e Liguria.


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