De Luca sul Comune di Napoli: “I cittadini già stanno pagando con tasse più alte d’Italia”

Il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, con la stampa ha fatto il punto sulla situazione coronavirus ed è tornato nuovamente sulla questione finanziaria del Comune di Napoli.

De Luca sulla questione finanziaria di Napoli: “I cittadini stanno pagando”

Sulla Napoli-Bari: “La Regione Campania sarà interessata nei prossimi mesi e anni da 2 delle opere strategiche: alta velocità Napoli-Bari e Salerno-Reggio Calabria. Mi auguro che si sblocchi anche un’altra opera di cui si parla da decenni e cioè il Ponte sullo Stretto”.

“Abbiamo avuto un rapporto di collaborazione straordinario con le Ferrovie dello Stato per sbloccare molti cantieri sulla Napoli-Bari. Avremo miliari di euro di lavori, saremo a disposizione ancora per accompagnare queste opere che possono determinare un occupazione tra le 5 e 6 mila unità lavorative. Rimangono alcuni problemi dell’Italia relativi alla palude burocratica e alla fatica per ottenere i consensi necessari. Dobbiamo lavorare sulla semplificazione e sburocratizzazione radicale che ancora oggi non si vede”.

Quanto alla campagna vaccinale: “Non siamo ancora a regime. Con le 300 mila dosi di Pfizer che arrivano oggi non abbiamo ancora recuperato quello che non ci hanno mandato nei mesi scorsi. Ieri avevamo ancora 34 mila dosi in meno. Poi ancora non hanno risposto alla domanda che abbiamo rivolto di fornirci di più dosi in virtù della maggioranza di popolazione giovanile”.

“Tanto per darvi un termine di paragone, Lazio e Campania hanno più o meno la stessa popolazione ma noi abbiamo 200 mila cittadini in più nella fascia 16-40. Se fossimo un Paese serio avremmo già deciso di applicare il criterio che abbiamo applicato a gennaio le Regioni con popolazione più anziana. Attendiamo ancora una risposta per poter avere le dosi necessarie per vaccinare tutta la nostra popolazione. Intanto il lavoro è andato avanti bene, stiamo fornendo prestazioni di eccellenza. Devo dire che raccolgo attestati di stima e ringraziamenti da parte dei cittadini che trasferisco al personale medico e sanitario”.

“Ieri abbiamo fatto 36 mila somministrazioni quindi la metà di quelle fatte 5 giorni fa. Abbiamo avuto una carenza drammatica di fornitura che ha determinato problemi anche coi medici di medicina generale. Dobbiamo procedere a nuove assunzioni perché molti andranno in pensione e diventerà un problema delicato”. 

Su Gaetano Manfredi, candidato sindaco di Napoli: “Una persona di grande autorevolezza e competenza. Credo possa garantire una prospettiva importante per la città di Napoli. Credo che si possa passare dal decennio di demagogia, inconcludenza e debiti, che ha costruito il più grande disastro amministrativo di Italia, ad una stagione all’insegna della concretezza, semplicità e operatività oltre che della tutela della dignità di Napoli”.

“Quando si accumulano miliardi di euro di debiti è difficile difendere un’immagine di dignità di Napoli e del Sud intero. Credo si possa aprire una pagina importante per Napoli e per il Paese. Stiamo parlando di grandi investimenti che sono avanti a noi e la Campania dovrà essere uno dei luoghi principali in cui concretizzarli”.

“C’è un problema generale che riguarda i Comuni di Italia che vanno aiutati. Poi c’è un problema specifico che riguarda il disastro amministrativo di Napoli. Dobbiamo fare di tutto per fare in modo che non sia scaricato sui cittadini di Napoli che per la verità già stanno pagando perché pagano le tasse più alte di Italia avendo il servizio peggiore. Importante che ci sia l’intesa di tutte le forze politiche per dare una mano alla comunità di Napoli. Quando si accumulano miliardi di euro per incapacità è bene che qualcuno ne risponda se vogliamo difendere la dignità di Napoli e del Sud”

In merito all’ipotesi di una Legge Speciale: “Non lo so, abbiamo una configurazione di Governo particolare. Non so ad esempio l’orientamento della Lega. Credo che questa richiesta anche di una legge speciale è quanto più forte quanto più si presenta con dignità e con interlocutori affidabili. Io non darei neanche un euro a interlocutori che hanno dimostrato che non sono in grado di amministrare e che hanno triplicato il debito. unione delle forze politiche per avere una legge speciale ma stabilendo un criterio rigoroso di responsabilità. L’idea che si accumulino debiti e che ci siano i cittadini a doverli recuperare è malsana”.

Infine, sull’andamento della pandemia: “Abbiamo dato una prova straordinaria nel periodo covid di tenuta ed eccellenza della sanità campana. Sfiderei chiunque a fare lo stesso con meno dipendenti e risorse di tutta Italia. Questo già ci ha consentito di ridurre i flussi di mobilità passiva che contiamo di annullare completamente. Ci avviamo verso una seconda stagione ma devo continuare a raccomandare prudenza. Ancora ieri avevamo sui 300 positivi. Servono grande prudenza e responsabilità ma ormai stiamo lavorando e andando oltre il covid con progettazioni nuove. Si sta aprendo una stagione di grandissimo interesse”.

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