Riapre l’acquario di Napoli, Fico presente all’inaugurazione: “Un centro di eccellenza”

Riapre oggi 8 giugno l’Acquario della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli. La data scelta non è casuale, infatti si celebra la Giornata Mondiale degli Oceani.

Situato all’interno della Villa Comunale, è il primo acquario pubblico aperto in Italia (negli anni Settanta dell’Ottocento) e tra i più antichi d’Europa. Un gioiello dal valore storico e anche scientifico inestimabile, fin dalla sua nascita espone la flora e la fauna del Mediterraneo, in particolare degli ecosistemi e la biodiversità del Golfo di Napoli. In occasione della sua riapertura e del restauro, l’Acquario aprirà gratis, solo su prenotazione: già per oggi –  alla quale parteciperà il Presidente della Camera Roberto Fico – sono andati sold out ben 400 posti.

Roberto Fico presente all’inaugurazione

Quella che si celebra oggi è la Giornata mondiale degli Oceani, – ha detto il Presidente della Camera roberto Fico – un momento per riflettere sul ruolo vitale di questo elemento naturale e sul dovere della collettività umana di interagire in modo sostenibile con esso, per il bene delle generazioni future e per la sopravvivenza dello stesso pianeta. Sarò a Napoli questa mattina per la riapertura al pubblico – voluta proprio in occasione di questa giornata – dell’acquario della storica Stazione zoologica Anton Dohrn, un centro di eccellenza nel campo della ricerca e della divulgazione scientifica“.

Orari e costi dell’Acquario Dohrn

Dal 9 giugno l’Acquario sarà visitabile tutti i giorni:

lunedì-venerdì, apertura ore 10 – chiusura ore 18.15 (ultimo ingresso ore 17.30)

sabato e domenica, apertura ore 10 – chiusura ore 19.45 (ultimo ingresso ore 19.00)

  • Intero € 7,00 (a partire dai 12 anni compiuti)
  • Ridotto € 5,00 (valido dai 4 a 12 anni compiuti; per accompagnatori disabili, over 70, studenti universitari con tessera)
  • Ingresso gratuito per i bambini al di sotto dei 4 anni

La prenotazione non è obbligatoria, ma senza non si garantisce la possibilità di accesso considerata la necessità di contingentare gli accessi.

La storia dell’Acquario della Stazione Zoologica Anton Dohrn di Napoli

La fondazione della Stazione Zoologica di Napoli nacque nel marzo 1872 grazie al sogno visionario di Anton Dohrn, fondatore e primo direttore. L’acquario che si trova al suo interno è il più antico d’Italia, il secondo in Europa e il più antico d’Europa ancora in attività. Il Comune di Napoli cedette, a titolo gratuito, una parte dell’attuale Villa Comunale, allora Parco Reale, mentre tantissimi scienziati e magnati donarono gran parte dei loro averi per la costruzione della struttura. Il 14 aprile del 1875 la Stazione Zoologica fu ufficialmente inaugurata: oltre all’acquario vero e proprio, un’edificio di più di 500 metri quadri con oltre 30 vasche, fu costruita anche un’enorme biblioteca.

Cosa vedere

Il viaggio all’interno dell’Aquarium – spiegano dalla Stazione Zoologicacondurrà il visitatore alla scoperta del mare, dalla costa al mare aperto, tra grotte e anfratti, percorrendo praterie di posidonie, passando dal coralligeno agli abissi, dall’ambiente pelagico, abitato anche da specie aliene, dagli scogli mediterranei alle formazioni tropicali. Di particolare interesse sarà il murenario, che rappresenta le strutture di allevamento delle murene (murenari) ideati dagli antichi romani e ben conservati nell’area archeologica sommersa di Gaiola a Capo Posillipo. Un’altra novità è costituita dalla vasca del polpo, organismo antico straordinario che ha un ciclo vitale di circa due anni e una intelligenza simile a quella dei mammiferi”.

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