AstraZeneca, Speranza su De Luca: “Le indicazioni sono perentorie, deve rispettarle”

Dopo il Presidente dell’Aifa, Giorgio Palù, anche il Ministro della Salute, Roberto Speranza, è intervenuto sul caso della Campania che, a seguito della decisione del Presidente De Luca, ha agito in maniera autonoma bloccando le somministrazioni dei vaccini AstraZeneca e Johnson, oltre ad opporsi all’idea del mix vaccinale.

Speranza a De Luca su AstraZeneca e mix vaccinale: “Deve seguire le indicazioni”

La raccomandazione dell’Aifa e del Cts è quella di somministrare i vaccini a vettore virale preferibilmente ai cittadini con più di 60 anni. In Campania, invece, le prime dosi di AstraZeneca e Johnson, al momento, sono sospese per ogni fascia d’età. E mentre l’Italia accoglie l’idea di somministrare un farmaco diverso a chi ha ricevuto la prima dose di AstraZeneca, la Campania vieta la vaccinazione eterologa. I richiami di AstraZeneca, dunque, saranno effettuati soltanto agli over 60 e a chi ha effettuato la prima dose da più di 4 mesi.

Sull’orientamento del Presidente De Luca, il Ministro Speranza, intervistato dal direttore de ‘La Stampa’, Massimo Giannini, per la rubrica ’30 minuti al Massimo’, ha chiarito: “Io penso che sulle questioni di natura sanitaria e sulle regole di somministrazione dei vaccini le indicazioni che dà la Comunità scientifica devono essere rispettate da tutte le realtà regionali. Ci sono in queste ore interlocuzioni anche con la Campania che ha chiesto spiegazioni. Queste arriveranno a strettissimo giro”.

“Tutte le Regioni devono allinearsi alle indicazioni della comunità scientifica. Devono farlo, non sono indicazioni che possono essere non rispettate ma sono di natura perentoria. Devono essere rispettate. Nelle ultime ore è arrivata una nota da parte di quella Regione che chiedeva spiegazioni in merito, questo può essere persino comprensibile. Queste spiegazioni arriveranno”.

“Lo ribadisco: qui non stiamo al dibattito politico per cui De Luca la può pensare in un modo e un altro la pensa diversamente. Qui stiamo alle indicazioni dei nostri scienziati che devono valere ‘erga omnes’ e noi chiediamo a tutte le Regioni di seguire in maniera puntuale le indicazioni del Cts. Io sono sicuro, avendo lavorato con le Regioni in spirito collaborativo in questi mesi, che su questo ci sia una grandissima attenzione e che alla fine tutte le Regioni seguiranno le indicazioni”.

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