L’ex premier Giuseppe Conte a Napoli, bagno di folla tra i vicoli

E’ un fiume in piena l’ex premier Giuseppe Conte, giunto stamattina a Napoli per sostenere la campagna elettorale di Gaetano Manfredi, insieme al Ministro degli affari esteri Luigi Di Maio e al presidente della Camera Roberto Fico. Il vero protagonista della conferenza stampa appare lui, tanto da aver oscurato per certi tratti l’ex rettore Manfredi, che pure è il candidato sindaco della coalizione di centrosinistra. Di certo se manca l’ufficialità “giuridica” per l’elezione a capo politico del Movimento 5 Stelle, quella carismatica c’è tutta e la ostenta con i tanti giornalisti e i sostenitori presenti.

Gilda Sportiello, Gaetano Manfredi, Giuseppe Conte e Valeria Ciarambino

FUTURO E PROGRAMMA M5S – Il richiamo alle origini è un must a cui il M5S non riesce proprio a rinunciare. “Siamo molto legati a Napoli, è qui infatti che abbiamo iniziato quindici anni fa. Molte di quelle persone dei meetup iniziali sono presenti oggi nelle istituzioni” – esordisce la deputata Gilda Sportiello, affiancata dalla consigliera regionale Valeria Ciarambino – “Tra poche ore sarà online il nostro sito www.Napoli5Stelle.it in cui avvieremo tavoli di partecipazione e di confronto pubblico, per far sì che la città possa confrontarsi. Tutte le associazioni e le persone che vorranno partecipare sono benvenute”. No comment a chi chiede, invece, chiarimenti sulle voci di un possibile ingresso del 5 Stelle nella giunta di De Luca.

RECOVERY FUNDIl PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, ndr) viene presentato come il fiore all’occhiello della politica dell’ex governo Conte “Per il Sud abbiamo programmato investimenti pari a 100 miliardi di euro” – spiega Conte – “Per poter spendere questi soldi, occorrono amministrazioni avvedute e competenti, capaci di tramutare le avversità della pandemia in opportunità per tutti. Questi soldi li dovremo saper spendere, perché il nostro più grande limite come Paese è l’incapacità di realizzare gli investimenti. Per questo sono importanti i percorsi di governance e di semplificazione”. Discorso ribadito anche dall’ex rettore Manfredi: “Saremo credibili nel rivendicare le risorse quando saremo in grado di spenderle bene e senza sprecarle, altrimenti continueremo a commettere gli errori passati”.

DEBITO E PARTECIPATE – La situazione partenopea è molto complessa e le casse del Comune sono talmente rovinate che lo spettro del dissesto appare dietro l’angolo. “C’è qualcuno che offre una visione troppo edulcolorata di Napoli” – ha dichiarato Conte – “Noi abbiamo scelto la strada della sincerità e della franchezza, e per questo abbiamo realizzato un patto per la città, a cui auspichiamo che anche le forze di centrodestra possano convergere, perché è necessario dare attenzione e serietà a Napoli”. Sul tema delle società partecipate, il vero bubbone dell’amministrazione comunale, l’ex rettore Manfredi appare netto: “Le partecipate sono uno strumento fondamentale per erogare i servizi ai cittadini, pensiamo all’ANM o a Napoli Servizi. Le difficoltà delle partecipate derivano anche dalle difficoltà del Comune, pensiamo ai contratti di servizio non onorati o ai problemi nei rapporti con la Regione. Dobbiamo garantire efficienza ed efficacia, nonché un managament professionale e capace, che tuteli i lavoratori e in primo luogo i cittadini”.

REDDITO DI CITTADINANZA – Il RdC è stato più volte menzionato dall’ex premier Conte, che ne ha rivendicato la paternità. “Il reddito è una misura di inclusione sociale che ci è stata riconosciuta a livello internazionale. In questo momento abbiamo allo studio un emendamento che riguarda i lavoratori stagionali, affinché lo si possa ricalibrare per questa specifica esigenza che da più parti sta emergendo. Tuttavia rimane una importantissima misura di protezione sociale che ha consentito di fare da argine durante le fasi critiche della pandemia”.

L’ALA DISSIDENTE – L’argomento “dissidenti” nel M5S, che pure tiene banco da diverse settimane a Napoli, è stato affrontato solo marginalmente dall’ex premier Conte: “Il Movimento 5 Stelle è quello che vedete oggi qui, ed è unito. Tutti gli altri parlano a titolo personale, si tratta di opinioni che non rientrano nel progetto Napoli

Al termine della conferenza l’ex premier Conte si è concesso una passeggiata per la città, dove ha incontrato cittadini, attivisti e consiglieri del M5S, recandosi dapprima presso la pizzeria “Michele” a Forcella e poi nel popolare mercato della Pignasecca.

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