Capodrise, Maria muore a 19 anni: “Era piena di vita. Il cancro l’ha devastata in pochi giorni”

La comunità di Capodrise, nel Casertano, si prepara per l’ultimo saluto a Maria Di Sivo, morta a soli 19 anni a causa di un tumore. I funerali si terranno nella giornata di domani presso la Chiesa di Sant’Andrea Apostolo.

Capodrise, addio a Maria Di Sivo: morta a 19 anni per un tumore

La ragazza si è spenta dopo alcuni giorni trascorsi in ospedale e proprio in questi giorni avrebbe dovuto sostenere l’esame di maturità. A dare annuncio della sua dipartita è stato Don Giuseppe, parroco della chiesa da lei frequentata: “Sabato 19 giugno alle ore 16:30 la nostra comunità saluterà nella preghiera la cara sorella Maria Di Sivo, di anni 19, presso la Chiesa di Sant’Andrea. La salma giungerà alle ore 14:00 dall’ospedale”.

“Mai come in queste occasioni sento la responsabilità del mio essere sacerdote e la mia inadeguatezza davanti ad un mistero così grande come la morte di un giovane. Troppe volte questa comunità è stata visitata dal dolore delle morte di un giovane e per diversi motivi: uno di voi ha detto che sembra una maledizione! E oggi siamo ancora qui per parlarti, o Signore, di Maria per elevare a Te il nostro pensiero per lei, ora angelo accanto a te”.

Prosegue, poi, ripercorrendo gli ultimi istanti della vita di Maria, volata in cielo troppo presto: “Tutto così veloce. La terribile scoperta della malattia, il cancro che l’ha devastata in pochi giorni. Doveva sostenere l’esame di maturità come studentessa del Novelli di Marcianise. Oggi preghiamo Cristo risorto che le doni quella pace e quella serenità che le sono venute improvvisamente meno qui in terra”.

“Dalle vostre testimonianze ho conosciuto una ragazza piena di vita, con una volontà forte, ricca di interessi, cultrice dell’amicizia vera. Oggi questa storia qui in terra si interrompe per iniziarne una nuova, incomprensibile ai nostri sguardi umani che vedono solo morte e fine, ma comprensibile agli occhi della fede che vedono gloria eterna e vita”.

“Signore ti presentiamo oggi Maria. Grazie che l’hai donata alla sua famiglia, a questa comunità, agli amici. Avremmo voluto averla ancora qui per nutrirci della sua amicizia, della sua simpatia, del suo amore ma un terribile male oscuro l’ha portata via. Abbraccia i suoi cari, noi non riusciamo a trovare parole giuste per confortarli. Li affidiamo a te come affido a te i nostri giovani oggi tristi e turbati”.

Un’altra giovane vita spezzata e un’intera cittadinanza afflitta dal dolore, proprio come quella di Nocera Inferiore che oggi piange la perdita della piccola Giusy, stroncata anche lei da un brutto male a soli 7 anni.

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