L’Amerigo Vespucci torna a casa nel Golfo di Napoli: in sosta 3 giorni a Castellammare

Il veliero Amerigo Vespucci torna a casa. La nave scuola della Marina militare, considerata la più bella del mondo, sosterà per tre giorni a Castellammare di Stabia, la città dove è stata costruita ed inaugurata il 22 febbraio 1931.

La nave più bella del mondo sta tornando a casa! In occasione del 90esimo anniversario del varo – annuncia il Comune di Castellammare – avvenuto il 22 febbraio 1931, l’Amerigo Vespucci farà tappa dal 9 agosto per tre giorni a Castellammare di Stabia, la città in cui è stata costruita nello storico cantiere navale. La visita rientrerà nell’ambito della Campagna di Istruzione 2021 che ha preso il via lo scorso 5 luglio. Nel rispetto delle disposizioni anti-Covid, il Vespucci non sarà aperto al pubblico. Ma sarà possibile ammirarlo in tutto il suo splendore per dargli il bentornato nelle acque antistanti la nostra costa!”.

La Campagna 2021 del Vespucci ha avuto inizio il 5 luglio, quando il veliero ha lasciato l’ormeggio nel porto di Livorno con rotta verso il mare aperto al comando del capitano di vascello Gianfranco Bacchi. La partenza dal porto è avvenuta dopo aver terminato le operazioni di imbarco degli allievi della 1ª classe del ruolo normale, nel rispetto dei protocolli sanitari per limitare la diffusione del COVID – 19. La Campagna rappresenta una pietra miliare della formazione degli allievi ufficiali che saranno impegnati in numerose attività didattiche ed addestrative nell’ambito delle discipline marinaresche e della formazione etico-militare. La nave – informa la Marina Militare Italiana –  non sarà aperta al pubblico durante le soste in porto, sarà tuttavia visibile in ogni possibile occasione di passaggio ravvicinato nei luoghi di particolare interesse della costa del nostro amato Paese.

Il veliero Amerigo Vespucci, seppure costruito nel 1931 e quindi 70 anni dopo l’Unità d’Italia, può essere considerato l’ultima eccellenza navale borbonica poiché ricalca il progetto del Monarca, che fu costruito e varato sempre a Castellammare nel 1950.

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