Discoteche verso la riapertura: chiuse in estate ma ora si balla senza mascherina

Dopo circa 20 mesi di chiusura anche le discoteche si avviano verso la riapertura ma nel rispetto di regole stringenti delineate dal Comitato Tecnico Scientifico. Si tratta di uno dei comparti più penalizzati dall’avvento della pandemia.

Discoteche verso la riapertura: le regole del Cts

Già il Ministro della Salute, Roberto Speranza, aveva annunciato che durante il Consiglio dei Ministri sarebbero state valutate nuove riaperture. Dunque, la data di riapertura delle discoteche non sembra essere lontana come confermato anche dal parere degli esperti del Comitato Tecnico Scientifico.

Questi ultimi si sono riuniti pronunciandosi per il via libera e definendo una serie di restrizioni. Innanzitutto, stando alle regole delineate e rese note dall’Ansa, la riapertura delle discoteche riguarderebbe le Regioni in zona bianca con il 35% di capienza al chiuso, compreso il personale, e il 50% all’aperto. L’accesso ai clienti sarebbe garantito solo previa esibizione del Green Pass e relativa registrazione.

Quanto alla mascherina è previsto un obbligo parziale: si potrà togliere mentre si balla ma dovrà essere indossata in tutti gli altri momenti. Tra le raccomandazioni spicca anche quella di utilizzare bicchieri mono uso, oltre a favorire l’areazione degli ambienti, l’igienizzazione delle mani e la sanificazione dei locali.

Regole già contestate da buona parte dei gestori dell’attività soprattutto relativamente al limite della capienza. Al chiuso, infatti, sarebbe possibile accogliere un numero minimo di persone rendendo difficile la gestione dei costi. A ciò si aggiunge il disaccordo verso alcune misure giudicate poco coerenti. Se in estate, infatti, è stata preclusa anche la possibilità di proseguire le attività all’aperto, con l’avvio della stagione autunnale, e a pochi mesi di distanza, si pensa ad una riapertura che aggirerebbe l’obbligo di mascherina anche nei locali al chiuso.

Nel frattempo, con il prosieguo della campagna vaccinale e l’introduzione della misura del Green Pass, si è deciso per l’ampliamento delle capienze per i luoghi dello sport e dello spettacolo. Eppure, il possesso della certificazione vaccinale, al momento, per il Cts non sembrerebbe sufficiente ad estendere il limite di capienza anche per le discoteche.

 

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