Meraviglia a Napoli, apre Barra sotterranea con la cripta di Francesco Solimena

Ogni novembre, in occasione della festa dei defunti e poi per tutto il mese, apre al pubblico l’antico ipogeo della Chiesa di Santa Maria della Sanità a Barra, nella periferia est di Napoli, contenente i resti del pittore Francesco Solimena.

Francesco Solimena: le sue opere a Barra

Francesco Solimena fu un noto architetto e pittore avellinese, attivo nella scuola napoletana tardo-barocca del ‘700. Decise di creare la sua personale “Arcadia” a Barra, facendo costruire la sua villa nel regio Casale della Barra, oggi infatti la strada sulla quale affacciava la sua dimora è a lui dedicata. Sempre nello stesso quartiere, Solimena diede vita ad una scuola di pittura, nella quale si formarono molti artisti famosi, come il pittore barrese Giambattista Vela.

Si conservano a Barra oltre che i suoi resti nella Chiesa di Santa Maria della Sanità, anche due opere dell’artista: di Francesco Solimena sono infatti la “Madonna delle Grazie con anime purganti” sita nella chiesa Ave Gratia Plena e l’ “Apparizione della Vergine a una giovane popolana” conservata nella Chiesa Maria Ss. di Caravaggio.

Il pittore morì proprio a Barra nel 1747, poco dopo la realizzazione dell’ultima opera citata.

La Chiesa di Santa Maria della Sanità a Barra

Oggi notoriamente conosciuto come Convento di San Domenico, la Chiesa di Santa Maria della Sanità nacque nel 1584 intitolata al Rosario e destinata ad essere casa di riposo per i frati domenicani della Sanità di Napoli.

Il Convento nacque grazie alla donazione di 600 ducati e del suolo da parte di Ottavio D’Aponte. Sua sorella decise di passare le donazioni ai Padri del Convento della Sanità di Napoli, perciò l’intitolazione da Rosario passò a quella attuale, perché la struttura barrese dipendeva dall’omonimo convento nel centro storico napoletano.

La struttura originale della Chiesa annessa al Convento risale al 1600, quando quest’ultimo divenne Priorato, ed è attribuita a frate Nuvolo, artefice anche della Chiesa della Sanità a Napoli.

Riapre al pubblico la cripta di Francesco Solimena

La cripta dell’artista, sita nei sotterranei della Chiesa di Santa Maria della Sanità, è stata riaperta nel 2019 e nel mese di novembre può essere visitata tutti i giorni gratuitamente dalle ore 8 alle ore 12 e dalle ore 17 alle ore 19, eccetto durante le celebrazioni eucaristiche. Oltre il mese di novembre, durante l’anno nella Chiesa c’è un grande afflusso di turismo religioso per la particolare funzione domenicale recitata in latino che prevede un coro gregoriano molto suggestivo.

Quest’anno, per la rima volta, ci sarà un tour guidato nell’ipogeo: l’itinerario partirà da Piazzetta Bisignano per poi arrivare nei sotterranei della Chiesa. Il tour, fissato per domenica 14 novembre dalle ore 12, è completamente gratuito, disponibile per venti partecipanti per turno. La visita sarà della durata di circa 30 minuti. Qui il link per prenotarsi.

A rendere possibile questo tour il parroco don Similien Waché De Corbie e i due volontari che hanno dato vita al progetto e che guideranno i visitatori, Nicoletta De Vita e Marco Ferruzzi.

I tesori abbandonati di Barra

Già qualche anno fa, i volontari dell’iniziativa sopracitata avevano proposto altri tour, per riconoscere a Barra quell’importanza storica e culturale che le viene negata e che gli stessi cittadini ignorano, infatti il quartiere della periferia est viene spesso dimenticato e sottovalutato. Di grande importanza storica e culturale sono, ad esempio, Villa Roomer -conosciuta come “Palazzo Bisignano”- o ancora Villa Filomena, oppure Villa del Principe di Pignatelli tutte inserite all’interno del patrimonio artistico delle Ville Vesuviane del Miglio D’Oro, e lasciate all’incuria.

L’iniziativa del tour guidato vuole essere il punto di partenza per far conoscere a tutti il vero valore di questo quartiere e per riportare in luce i suoi tesori più nascosti, simbolo di civiltà e cultura.

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