Covid, Verdoliva: “A Napoli 200.000 non vaccinati, la quarta ondata è dovuta a questo”

coronavirus lockdown mascherinaLa Campania si conferma ancora una delle regioni più a rischio per l’aumento dei contagi, con quasi 1000 positivi registrati ieri. Il direttore dell’Asl Napoli 1 Centro, Ciro Verdoliva, sottolinea a questo proposito due problemi che riguardano il capoluogo campano: la percentuale di vaccini somministrati, che non è alta quanto basta per combattere la quarta ondata, e la gestione della terza dose da parte del Governo centrale.

La recrudescenza, la quarta ondata, credo sia dovuta proprio al fatto che non siamo riusciti a raggiungere un’altissima percentuale di vaccinati”, ha spiegato Verdoliva nel corso della trasmissione Barba&Capelli in onda su Radio CRC.

La città di Napoli viaggia intorno 77,5%. Non è male, ma io speravo di raggiungere il 90% entro agosto. Questo si traduce in 200.000 mila adulti non vaccinati”. Per quanto riguarda i vaccini, Verdoliva muove una critica al Governo sia sulla mancata obbligatorietà sia sulla scelta di procedere per fasce di età con le terze somministrazioni.

La risposta che è arrivata è parziale. Potremmo vaccinare solo dai quarant’anni in su. La mia proposta è: chiunque abbia superato i sei mesi dalla seconda dose può essere ammesso alla terza somministrazione”.

Ciro Verdoliva invita quindi i cittadini al primo dei quattro weekend di prevenzione che l’ASL Napoli 1 Centro terrà in alcune località, e che partiranno sabato 13 novembre. “Il 13 saremo a Ponticelli nella villa comunale. Noi offriamo tutto a costo gratuito. In questi quattro fine settimana ci sarà anche la possibilità di fare anche la somministrazione dei vaccini”.

I weekend della prevenzione offriranno diverse possibilità: oltre ai vaccini anti-covid, sarà possibile eseguire PAP test, visite senologiche ed eco mammarie, controlli dei nei, spirometrie, e anche tamponi. Inoltre l’Asl Napoli 1 offre la possibilità di prenotare una mammografia.

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