De Luca: “Vaccinerò mia nipote di 6 anni. Conseguenze gravi per i bimbi malati di Covid”

vincenzo de lucaIl 16 dicembre comincia in Campania la campagna di vaccinazione contro il covid per i bambini dai 5 agli 11 anni. Nella nostra regione, ad oggi, sono circa tremila le prenotazioni effettuate, molto al di sotto rispetto a regioni come la Lombardia che ne conta circa 40mila. È il Sud a essere più scettico, una preoccupazione di cui è consapevole Vincenzo De Luca che si è assunto l’impegno a informare i genitori e tranquillizzarli. Niente ramanzine stavolta da parte del Presidente della Campania, ma “pazienza e sensibilità”.

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Vincenzo De Luca, nell’ambito della presentazione della Casa dell’Architettura presso Palazzo Penne a Napoli, ha chiesto ai genitori “di avere fiducia, non nei responsabili politici ma nei primari di pediatria del Bambin Gesù, del Santobono, del Gaslini. Io credo che scontiamo mesi di disinformazione e di stupidità mediatica anche. Dovremo spiegare alle famiglie che il vaccino covid è analogo al vaccino contro la poliomelite e contro il tetano. Non è facile perché veniamo da mesi di confusione e di aggressioni mediatiche davvero irresponsabili. In questo caso bisogna lavorare con molta prudenza, con molta sensibilità con le famiglie”.

“C’è una preoccupazione reale e dunque dobbiamo far parlare i primari di pediatria, dobbiamo persuadere i cittadini a utilizzare il vaccino per evitare conseguenze che possono essere pericolose per i bimbi in caso di contagio covid. Questa è la cosa fondamentale, se un bambino viene contagiato rischia di avere danni di lungo periodo. Faremo tutti questo lavoro a cominciare da me, dovrò vaccinare la mia nipotina che ha sei anni e lo farò. Dobbiamo superare i dubbi delle mamme e dei papà con la ragione e la persuasione. Ieri avevamo tremila prenotazione nella fascia da 5 a 11 anni, in Lombardia già siamo credo a 40mila prenotazioni. È chiaro che siamo in ritardo e nel Sud c’è un eccesso di preoccupazione. Dobbiamo recuperare con pazienza e sensibilità nei confronti delle mamme e dei papà”.

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