Don Mimmo Battaglia fa visita agli operai Whirlpool: “La vostra lotta è di una giustizia incredibile”

Continua la battaglia degli operai Whirlpool, che nella giornata di oggi hanno potuto contare sull’accoglienza e il sostegno dell’arcivescovo Don Mimmo Battaglia.

Come mostrato in un servizio del Tgr Campania, i lavoratori oggi hanno presidiato nuovamente lo stabilimento di Via Argine. Sono già cominciati infatti i lavori di svuotamento delle linee di produzione, il cui inizio era previsto per il 31 dicembre. “La nostra paura è che, se svuotano, magari noi non abbiamo quella certezza che in futuro possa partire il Consorzio“.

Nella giornata di ieri, infatti, si è giunti finalmente a una svolta per la vertenza Whirlpool. La multinazionale americana ha deciso di collaborare al Consorzio, che sarà composto da 59 aziende. È prevista anche la costruzione di un hub del trasporto, con lo scopo di ammodernare e sviluppare la base industriale della componentistica automotive in Campania.

In programma anche un intervento di tipo pubblico-provato, che prevede la riassunzione dei 316 operai licenziati dalla multinazionale. L’intervento dovrebbe partire tra 6 mesi e sarà sostenuto da circa 200 milioni di investimenti, tutti soldi pubblico-privati forniti dal Consorzio Campania. Le garanzie date dalla multinazionale, tuttavia, non sono bastate a placare gli animi degli ex operai.

Da qui non deve uscire niente finché non viene messa una firma per il Consorzio“, afferma deciso un lavoratore. Alla fine della mattinata è arrivata la visita tanto attesa dagli operai Whirlpool, quella dell’arcivescovo di Napoli Don Mimmo Battaglia.

La vostra lotta è di una giustizia incredibile. È un vostro diritto“, ha affermato l’arcivescovo. “Però quello che vi chiedo è, almeno il 25 dicembre, state con i vostri cari. Ne hanno diritto anche loro, di avervi vicini quel giorno e vedervi sereni, sapendo che il 26 si tornerà nuovamente a lottare“.

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