Napoli, pasticceria vendeva dolci senza tracciabilità: sequestrati 50 kg di prodotti

Napoli: sanzioni dove normativa e buonsenso non bastano. Ancora senza mascherina dopo 2 anni di pandemia, giro di vite dei Carabinieri nei bar del centro città.

Controlli dei Carabinieri: sanzionati locali

I carabinieri della Compagnia Centro non abbassano la guardia e continuano senza sosta i controlli nei quartieri del cuore della città. Attenzione alta ancora per il rispetto delle norme anti-contagio. Sanzionato il titolare di un bar in Via Santa Chiara. I due dipendenti e l’imprenditore stesso non indossavano la mascherina sebbene fossero all’interno del locale con alcuni clienti.

Ancora l’uso dei dispositivi di protezione al centro della contestazione rivolta a due dipendenti di un locale in Vico Tre Regine. Servivano bevande agli svariati clienti in fila e lo facevano senza mascherina.

Napoli, pasticceria vendeva dolci senza tracciabilità

Discorso differente per una pasticceria a pochi passi da Piazza Plebiscito. I carabinieri, supportati dal NAS partenopeo, hanno scovato e sequestrato ben 50 chili di dolciumi privi di indicazioni sulla tracciabilità. Per il legale rappresentante una sanzione amministrativa di 3500 euro.

Non sono mancate le denunce. Un 28enne di origini indiane è stato segnalato all’autorità giudiziaria per ingresso e soggiorno illegali nel territorio dello Stato. Appena 12 giorni fa la Francia aveva emesso un provvedimento che gli impediva di entrare nei paesi dello spazio Schengen.

Dovrà invece fare i conti con il codice della strada un 39enne di Vico San Sepolcro, sorpreso alla giuda di un’auto nonostante non avesse mai conseguito la patente. I controlli continueranno anche nei prossimi giorni.

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