A Napoli faceva l’avvocato ora sforna babà in Norvegia: “Porto i sapori della mia città”

A Napoli faceva l’avvocato, ora ha aperto una pasticceria ad Oslo. E’ la storia di Anita Taglialatela, 43enne napoletana nata e vissuta a Via Carbonara (nei pressi di Porta Capuana).

Anita Taglialatela, da avvocato a pasticciera

In città aveva uno studio legale che ha chiuso per continuare l’attività fondata dai suoi nonni nel 1917 “Il Barriciello”e proseguita dal papà e ha portato l’arte della sua famiglia in Norvegia. Nel Rione Luzzatti, il quartiere diventato famoso grazie a “L’Amica Geniale”, c’è invece la pasticceria della sorella il “Pasticciello”, dove molto spesso andava per aiutarla. Ha realizzato “seicento babà al banchetto del 2 giugno che l’ambasciata italiana organizza per la comunità locale e per i diplomatici“, lo racconta Anita al CorrieredelMezzogiorno. Così ha conquistato i norvegesi.

Ho lasciato tutto, – continua –ho portato con me soltanto i sapori e gli odori della città che amo, Napoli“.

Per anni Anita ha indossato la toga di giorno e di notte invece ha aiutato le sorelle in laboratorio. “In pasticceria sentivo di essere me stessa, così come quando facevo l’avvocato, professione che ho amato moltissimo. – prosegue – Sono delusa dalla giustizia, in circa 15 anni di professione sono stata testimone del declino delle più essenziali garanzie di tutela del cittadino e delle più amare beffe che un avente diritto possa subire. Avevo scelto un settore di nicchia dove i più bravi sono uomini“.

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