In arrivo 400 milioni per Napoli, fondi anche per la Linea 6 e 10 della metro

Napoli ha ottenuto 400 milioni dal Cipess, Comitato interministeriale per la programmazione economica e lo sviluppo sostenibile, come finanziamento di progetti infrastrutturali. Una straordinaria notizia per la città, di cui siamo grati ai ministri del Sud Mara Carfagna e delle Infrastrutture Enrico Giovannini“. Sono le dichiarazioni del sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ad Ansa.it.

Napoli, fondi per la rete ferroviaria ed opere pubbliche

Verranno realizzate opere pubbliche strategiche per lo sviluppo del nostro territorio nell’ottica dello sviluppo sostenibile richiesto dall’Europa. Nel dettaglio vengono stanziati 333 milioni per la Linea 10 della Metropolitana fra Piazza Di Vittorio e Piazza Carlo III; 37 per dotarsi dei treni per la Linea 10; 14 milioni per la progettazione del prolungamento della Linea 6 verso Bagnoli e 5 verso Posillipo ed infine 2 milioni per la progettazione del tunnel dall’area di Bagnoli in direzione della Tangenziale. Progetti in grado di estendere l’interconnessione in città con conseguente miglioramento della vivibilità“, conclude.

Buone notizie per milioni di cittadini meridionali. Con la delibera Cipess appena varata finanziamo opere stradali, ferroviarie e idriche al Sud per 5,1 miliardi: opere già pronte per essere realizzate che adesso, con la dotazione delle risorse necessarie, possono essere avviate. Si tratta di un colossale investimento, che comprende anche l’assegnazione di fondi per 200 milioni di euro al Contratto di Sviluppo per la Terra dei Fuochi. Il complesso degli interventi darà impulso alla crescita e all’occupazione, ma migliorerà anche la vita quotidiana di tante persone con collegamenti più rapidi ed efficaci“. Così la ministra per il Sud e la coesione territoriale, Mara Carfagna, commenta il via libera del Cipess all’anticipazione di oltre 6,3 miliardi del Fondo sviluppo e coesione per opere infrastrutturali.

Nell’elenco ci sono anche il collegamento stradale tra la A1, l’aeroporto di Grazzanise e la direttrice domiziana (variante di Capua); il nuovo collegamento tra Afragola e la rete metropolitana di Napoli nell’area di Bagnoli; il collegamento stradale tra la A2 e la variante SS18; la Fondovalle Calore e tra le opere idriche la diga di Campolattaro.

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